Cronaca, Catania: venerdì a Palazzo di Giustizia, “Codice Rosso”, applicazioni e criticità della legge 69/2019


Pubblicato il 20 Novembre 2019

Un’occasione per affrontare l’argomento con gli attori principali coinvolti nell’applicazione della legge

Le applicazioni e le implicazioni della legge 69/2019, cosiddetta “Codice Rosso”, sono il tema del convegno organizzato dalle segreterie provinciali della Cisl e del Siulp e dell’Ordine degli Avvocati, che si terrà venerdì, 22 novembre 2019, dalle 9.30 alle 13.30, nell’Aula delle adunanze del Palazzo di Giustizia (piazza G.Verga – Catania). «È un’occasione – spiega Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl di Catania – per fare emergere e affrontare le criticità della legge 69/2019, nota come Codice Rosso, da parte degli attori principali coinvolti nell’applicazione della norma».

Ecco il programma: indirizzi di saluto di Francesco S. Mannino, presidente del Tribunale di Catania; Maurizio Attanasio, segretario generale Cisl Catania; Maurizio Ferrara, segretario generale Siulp Catania; Rosario Pizzino, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catania; Salvo Pogliese, sindaco di Catania; Mario Della Cioppa, questore di Catania. Programmati gli interventi di Giuseppe Lombardo, assessore alle Politiche sociali del Comune di Catania, e di Rosanna Laplaca, segretaria regionale Cisl Sicilia.

Seguiranno i relatori Marisa Scavo, procuratore aggiunto del Tribunale di Catania, con “Codice Rosso: prassi operative e modifiche normative”; Ferdinando Buceti, Dirigente della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Catania, con “Il ruolo delle forze di Polizia”; Giuseppina Fera, dirigente medico di Pronto soccorso e componente segreteria Cisl Medici Nazionale, con “Pronto soccorso: dalla teoria alla pratica”; Enrico Trantino, avvocato penalista, con “La riforma vista 

Le conclusioni saranno affidate a Felice Romano, segretario generale nazionale Siulp, e Liliana Ocmin, responsabile nazionale del Coordinamento Donne Cisl.

I lavori saranno coordinati dall’avvocato Elena Cassella, presidente della scuola forense “Fondazione V.Geraci” di Catania. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]