Cronaca, Taormina: domani convegno regionale “La Sicilia periferia del mondo o centro del Mediterraneo? Il ruolo determinante del turismo”


Pubblicato il 14 Marzo 2019

Venerdì 15 marzo, ore 10 -Palazzo Duchi di Santo Stefano, Via De Spuches, Taormina

 “La Sicilia periferia del mondo o centro del Mediterraneo? Il ruolo determinante del turismo”. Questo il titolo del convegno regionale organizzato da ACT, l’Associazione Commercianti di Taormina in programma venerdì 15 marzo, ore 10, Palazzo Duchi di Santo Stefano, (via De Spuches, Taormina) alla presenza, tra gli altri, dell’assessore al Turismo della Regione Siciliana, Sandro Pappalardo e del sindaco di Taormina, Mario Bolognari.

Dopo i saluti degli organizzatori, Antonino Scandurra e Pietro D’Agostino, presidente e vicepresidente di ACT, seguirà la tavola rotonda, moderata dal vice caporedattore redazione Rai Catania Guglielmo Troina, con  gli interventi di Ivo Blandina presidente della Camera di Commercio di Messina e vicepresidente vicario di Unioncamere Sicilia, Antonella Bertossi, Partner Relationships & Marketing Manager Global Blue, Nerina Di Nunzio esperta in marketing e turismo enogastronomico, Mario Bevacqua Presidente di Uftaa – Federazione mondiale degli Agenti di Viaggio.

Un momento di dibattito e confronto attorno al quesito centrale se l’isola abbia o meno gli strumenti per diventare la capitale del turismo nel Mediterraneo, aldilà delle naturali e legittime ambizioni, o sia destinata a rimanere ai margini del palcoscenico, incapace di intercettare l’economia che si muove attorno ai flussi turistici internazionali.

Il caso Taormina, già esaminato da Act lo scorso anno, resta sempre sul tappeto, emblema dello stato di salute dell’intera Sicilia, incapace di innalzare gli standard qualitativi del “prodotto turistico”, nonostante possa godere di un enorme bagaglio artistico-culturale come poche altre località e di una riconoscibilità nel mondo come terra di arte, cultura, mare, eccellenze enogastronomiche. Che cosa serve? Quali bisogni il tessuto economico-imprenditoriale non ha saputo trasmettere alla macchina istituzionale? E la politica, quale visione strategica non ha saputo intercettare e proporre? Sono solo alcuni degli interrogativi che l’associazione Act si pone e su cui attraverso il convegno prova a sollecitarne risposte e input propositivi.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]