Cronache del Regime, Festa Pd: mettere in sicurezza le scuole di Catania -dice il Ministro Delrio. Ma non sa che il sindaco ha deliberato di spendere un milione di euro per abbellire un muro al Tondo Gioeni!


Pubblicato il 30 Agosto 2016

di iena delle contraddizioni marco benanti

Questa festa nazionale del PD alla Villa Bellini è davvero singolare, da un lato si nota l’assoluta indifferenza dei catanesi, forse anche un po’ infastiditi da questa prepotente “occupazione” del loro giardino storico, dall’altro lato si nota, con ulteriore fastidio, l’ingiustificato ed eccessivo “controllo” di polizia e carabinieri (non sulla Città o nei quartieri a rischio, ma solo alla Villa Bellini e per scoraggiare chi potrebbe esprimere dissenso o critiche)  ma ciò è probabilmente imputabile  alla nostalgia di gestore dell’ordine pubblico di Enzo Bianco, che ha fatto per un breve “giro” il ministro dell’interno.

Anche questa volta i catanesi dimostrano quanto sia difficile prenderli in giro, Bianco ci  ha provato più volte persino con i “fuochi d’artificio” ma inutilmente.

Se Bianco, Crocetta & company avevano in mente con “panem et circenses” di narcotizzare i catanesi ed i siciliani, beh vi è da rilevare che il negativo giudizio, sulle loro politiche, sembra avere inciso così in profondità da frustrare ogni ulteriore ipotesi di credibilità nei loro confronti.

Singolare, per taluni versi “lunare”, il profilo tenuto dai vari esponenti nazionali del PD che, ignorando l’assoluta lontananza della gente comune dagli esponenti locali del PD credono di potere trattare il bi ed il ba dei problemi nazionali ed internazionali e sembrano un po’ meravigliati dal “deserto” di partecipazione di qualche centinaio di persone in una provincia con oltre un milione di abitanti.

La speranza adesso è quella che il “vecchio” D’Alema intervenendo per dire il suo NO al referendum renziano/costituzionale possa fare recuperare audience, interesse ed affluenza ad una kermesse del tutto insipida e smorta.

La misura del PARADOSSO, tra la Politica di respiro nazionale e quella declinata al catanese, la dà l’iniziativa “a latere” della Festa di far intervenire il Ministro Delrio sui problemi della sicurezza sismica, il quale con evidenza lapalissiana ha fatto presente che è una priorità quella di “mettere in sicurezza le scuole di Catania che sono per l’80 % insicure”.

Accanto a lui il sindaco Enzo Bianco a condividere quanto detto dal Ministro.

Ci chiediamo: ma il Sindaco che condivide quanto detto dal Ministro Delrio è lo stesso Enzo Bianco che in una delle ultime scelte della Sua Giunta Comunale, invece di mettere soldi per l sicurezza delle scuole, ha deliberato di spendere un milione di euro per realizzare fioriere e fontanelle al Tondo Gioeni?


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