Cronache “puzzolenti”, Sinistra Italiana: a Catania è ormai allarme fognature


Pubblicato il 24 Maggio 2016

Si è svolta oggi con inizio alle ore 11, in piazza Sciascia, la conferenza stampa della Costituente di Sinistra Italiana- Catania sul tema: Perché il mare di Catania non è bandiera blu? Perché il comune di Catania scarica la fogna urbana in mare.

Ha aperto la conferenza stampa un intervento di Marcello Failla (nella foto di qualche anno fa, quando era più affascinante di oggi) della Costituente di Sinistra Italiana-Catania che ha denunciato il grave stato delle nostre coste.

“Anche per il 2016 la Foundation for Environmental Education (FEE),” ha detto Failla,”  ha sancito che le acque della costa catanese non sono da bandiera blu. Sono state invece premiate altre località siciliane come  Porto Palo di Menfi, Tusa, Lipari, Ispica, Pozzallo e Marina di Ragusa.

Il mare della nostra costa non è insignito del prestigioso riconoscimento per un motivo molto semplice: a Catania da anni è ormai allarme fognature. Da 65 anni il 75 % delle abitazioni cittadine non sono servite dalla rete fognante ed il comune di Catania lascia liberamente scorrere a mare i liquami.

L’amministrazione Bianco “ ha continuato Failla” non è a conoscenza che a partire dal DLG 152/2006 scaricare acque inquinate a mare è reato penale con pene fino a tre anni di reclusione (art. 137 comma 11)?

Vivere in una città dove il mare è inquinato non è un triste ed ineluttabile destino, ma oggi è l’effetto di gravi inadempienze del sindaco Bianco e della sua giunta.

Sinistra Italiana con l’iniziativa odierna, intende denunciare alla città il gravissimo inquinamento delle nostre coste, avviando un’accurata indagine di ciò che causa il degrado del nostro mare.

Nelle prossime settimane iniziative analoghe ineteresseranno il comune di Acicastello, i tanti torrenti che si riversano nel nostro golfo e il reale funzionamento del depuratore di Pantano d’Arci.

Oggi abbiamo inviato una lettera al sindaco di Catania chiedendo che il comune, da subito e senza attendere opere faraoniche che, come l’araba fenice, compaiono e scompaiono periodicamente al nostro orizzonte, non riversi più a mare la fognatura cittadina, cancellando così la vergogna dell’inquinamento delle nostre coste, convogliando  per tutto l’anno gli scarichi urbani verso il depuratore di Pantano d’Arci.

Dopo 50 anni di rinvii e di inadempienze non è più il tempo dell’inerzia” ha concluso Failla”.

Sinistra Italiana non accetterà più dilazioni: il protrarsi dell’inquinamento marino sarà denunciato alle autorità competenti.

E’ intervenuta quindi Maria Luisa Barcellona, professoressa ordinaria di biochimica all’università di Catania, che si è soffermata sulla gravità dello scarico di reflui urbani, in particolare per ciò che riguarda i coliformi fecali, che determinano infezioni anche gravi, in particolar modo  tra i giovanissimi. Un esempio è  quanto verificatosi la scorsa estate, con l’epidemia di enterite che ha colpito centinaia di bambini che avevano fatto il bagno nel golfo di Catania. Diventa quindi importantissimo per la salute dei catanesi, restituire la completa salubrità al nostro mare, evitando ogni contaminazione con i reflui e con la fognatura cittadina, i cui flussi non devono più essere diretti verso il mare, ma convogliati nelle strutture di depurazione, così come obbliga la legge.

Catania 24 maggio 2016

p. la Costituente per Sinistra Italiana Catania

Marcello Failla, Maria Luisa Barcellona, Fulvia Privitera, Francesco Alparone,

Lucia Lorella Lombardo, Enrico Giuffrida,  Toni Fede, Alberto Rotondo


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]