Cronache scolastiche, articolo su scuola a Castel di Iudica: riceviamo e pubblichiamo


Pubblicato il 26 Gennaio 2015

 
“Egr. Sig. Direttore, 
Con la presente desidero esprimere il mio profondo disappunto su quanto pubblicato sulla sua rivista a firma del Sig. Ignazio De Luca.
L’articolo riporta notizie assolutamente errate e infondate e assume un tono infamante, al limite della calunnia, nei confronti della mia persona.
La invito, pertanto a verificare il lavoro svolto dai suoi “cronisti” affinchè non riportino notizie false e tendenziose e si attengano al proprio codice deontologico.
Lo stesso articolo riporta, tra l’altro, una circolare a mia firma che evidentemente il cronista (distratto?) non ha letto (o, cosa ancora più grave, compreso) che dimostra quanto le disposizioni prese non siano frutto dello “straripamento di potere” del sottoscritto ma provvedimenti emanati dagli organi competenti.
Il sottoscritto si è limitato a svolgere la propria funzione di Ufficiale dello Stato italiano, attenendosi alle Leggi e alle procedure previste dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Mi accorgo, con grande rammarico, che per il Suo giornale, fare il proprio lavoro con onestà e trasparenza sia considerato un pernicioso impiccio.
Forse per Voi il concetto di legalità è talmente sovvertito da corrispondere, per paradosso, ad un “abuso di potere”. Dovrebbe continuare a vigere, come accade ancora nella realtà del nostro paese, la comoda consuetudine (per qualcuno) di “insabbiare tutto” e mantenere lo status quo.
Mi dispiace, ma questo comportamento non rientra nel mio stile e soprattutto nella mia etica di uomo a servizio della scuola di Stato. Se questo atteggiamento è inviso a chi della legalità ha fatto il suo modus vivendi, me ne rincresce, ma fino a quando ricoprirò l’incarico di Dirigente scolastico dell’ I.C. “Leonardo da Vinci” di Castel di Iudica, svolgerò le mie mansioni nel pieno rispetto delle Leggi a tutela della comunità.
Si invita, pertanto, la sua redazione a svolgere il proprio dovere d’informazione con onestà, coscienza e attenzione.   
                                                           Antonio Alessandro Massimino
 
———————————————————————————————
 
 
 
Pubblichiamo,doverosamente,la replica al nostro pezzo sulla scuola di Caste di Iudica;
dobbiamo, anche, doverosamente, con determinazione, noi replicare che non accettiamo predicozzi su etica e deontologia da un “uomo a servizio della scuola di Stato”.

 
Spieghi “l’ufficiale dello Stato Italiano”, ai nostri lettori e alla dirigente Dottoressa D’Orsi, quali sarebbero state le “notizie assolutamente errate e infondate dal tono infamante” se è vero(?) come è vero(!), che il plesso con la più numerosa popolazione scolastica è stato oggetto di chiusura, mentre gli altri due plessi, ambedue, con meno della metà di bambini frequentanti, stanno funzionando ( chissà per quanto?).
 
È, forse, notizia infondata che una docente di ruolo, con provvedimento firmato dal ricoprente le funzione di “ufficiale dello Stato”, sia stata retrocessa a supplente, anzi quasi, si potrebbe dire, “a tappa buchi”? Questi e non altri sono i fatti desunti da quel provvedimento! Ignazio De Luca.
 

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