Cronache siculopolitiche: Candido Munafò nel “vuoto politico” ordinario


Pubblicato il 30 Giugno 2019

Caro Marco, qui piove e fa caldo, fa caldo e piove a conferma impietosa della distruzione del nostro ambiente naturale ormai impazzito e violentato in modo irreversibile.

Esser gretini è quasi un dovere per i ragazzi che crescono, ma anche per noi comuni mortali vivendo da lungo tempo tra le innumerevoli emissioni inquinanti che si aggiungono alla crescita esponenziale delle balle e cretinaggini umane altrettanto letali.

Ti riconfermo che mi sono stancato nell’anno scolastico appena concluso come d’altronde altre volte ti ho fatto presente e mi duole sempre il cuore di non riuscire mai ma poi mai a completare i programmi. Se ce ne fosse ancora bisogno ormai nessuno dei regnanti è intenzionato a sostenerci essendoci sempre meno risorse e facendoci operare in strutture per lo più inadeguate. Non si prospetta un futuro roseo poiché siamo tra l’altro i più malpagati delle nazioni civili.

Eppure, sudo le sette camice con i ragazzi e più volte ti ho rappresentato questo mio disagio che è figlio di un lento declino del fattore cultura nell’exbelpaese. Scenderò da te ad agosto due settimane e poi girerò un po’ la trinacria terra per me anche tutta da scoprire.

Credimi Marco per ricaricarmi ho bisogno della magia, dell’incanto e del fascino di un rilassante tour come quello dei grandi viaggiatori del setteottocento e naturalmente se le tue ienesicule te lo consentiranno potremo farci buona compagnia.

Questa settimana abbiamo assistito con banale attenzione alle manovre dell’expizzopiùamato che ha formato un nuovo gruppo “oralasicania” di noti transfughi sinistri che passano con i destri ma prima erano destri che sono passati con i sinistri. Debbo confessarti che sono assai confuso in modo assai comprensibile laddove si assiste all’ennesima performance di due rampolli di questo pendolarismo indecente . Mi riferisco ovviamente alla figlia del cardinale e al figlio del genovese che non hanno perso l’occasione di salpare senza imbarazzo da una barca ad un’altra senza scandalo, stupore per nessuno. 

Quello che stupisce è il “bellissimo” regnante isolano che aveva proposto di multare i voltagabbana opportunisti cambiacasaccaquando era responsabile della commissione anticasanostra. Naturalmente questo prima di salire al trono isolano mentre ora in nome del principio supremo della salvezza della trinacria cambia tutto, ogni cosa è concessa e,quindi, con sommo guadio ammainiamo le fiere bandiere per una nuova navigazione sul veliero dell’excamerata.

Niente è immobile al punto che tutti gli ex degli ex sono in grande fermento girovagando da un posto ad un altro compresi gli uomini del giglio magico isolano dell’altro matteo il florentino che sono sostanzialmente disorientati e contrariati dalla piega che sta prendendo la nuova linea del zinga fratello del commissario montalbano. L’unica cosa certa è l’inconcludenza nella risoluzione delle gravi questioni che viviamo e l’immobilismo è abbastanza assicurato aggiungendosi sempre più al semi pantano della stagione incerta del reconte, il quale sta più nel borgo tra i franchi e i teutonici che nella città eterna impegnato proprio per impedire ancora una volta che l’ira funesta degli eurocratici si abbatta sulla patria.

A discapito di quel che può avvenire bisogna dire peraltro che nessuno è innocente sul versante dei debiti accumulati e che i sovrani regnanti del passato non sono esenti anzi sono anch’essi colpevoli molto molto molto colpevoli di imbrogli,corruzioni e sprechi.

In questa settimana ha campeggiato il braccio di ferro ad armi impari dell’ intrepido capitano dei destri che si oppone alla coraggiosa capitana dei sinistri in una battaglia navale che comporta solo un trito fumus ideologico, mentre i migranti sbarcano a centinaia sui barchini alla faccia di selfini. Mi sapresti spiegare perché da noi tutto sfiora il ridicolo, oltrepassa il grottesco e scade nel comico anche quando sono in gioco essere umani con drammi, tragedie e miserie? Intanto al palazzo dei marescialli tuona il matterello che dal consiglio più alto lancia la reprimenda sugli intrighi torbidi e pazzeschi nei “palazzideigiusti” .

Si è forse scoperta definitivamente l’acqua calda ma mi vien da dire meglio tardi che mai così almeno si spera che qualcuno possa fare un passo indietro dal pilotare, truccare e alterare questa malfunzionante macchina infernale del foro giudicante che purtroppo fa acqua da tutte le parti. A proposito di ciò non sono rimasto sorpreso della tempesta che si è abbattuta sugli accademici locali e nazionali coinvolti nel solito giro di distribuzione di cattedre che sarebbe fatto con artifici e raggiri e forse anche minacce.

Mi viene naturale da dire una frase fatta: tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino! Invece, mi indigna e sconcerta soprattutto la vicenda dei bambini manipolati anche con macchine elettriche dai nuovi mostri per mandarli in affido togliendoli dalle famiglie naturali. Che truci notizie,che fatti schifosi in cui ogni giorno sprofondo nello sconforto restando basito, attonito e interdetto per una realtà degradante e avvilente che deprime.

Purtroppo, la maggior parte delle vicende finisce in un confronto pubblico che sfocia nella rissa, nello scontro e nella contumelia tra fazioni contrapposte, tra opposti estremismi al punto che si perde il senso della misura oltre che delle cose che avvengono e prevalgono le chiacchere da salotto del perbenismo benpensante e ipocrita.

Dunque, meglio soffermarsi su cose banali,evasive e insignificanti per rimuovere l’orrore !Ecco cosa pensava il nostro acuto maestro di Regalpetra: “Un’idea morta produce più fanatismo di un’idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.”

Ti abbraccio con amicizia e affetto. Candido.


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