CRONACHE SINDACALI: PATRONATI, ECCO TUTTO CIO’ CHE C’E’ DA SAPERE


Pubblicato il 01 Novembre 2014

a cura di iena sindacale

A cosa servono i patronati? Come si finanzia la loro attività? Quanto fanno risparmiare alle casse dello Stato? Abbiamo rivolto queste domande a Vincenzo Cubito, direttore Inca Cgil di Catania.

Cos’è il Patronato?
E’ un ente che, in forma del tutto gratuita, tutela i lavoratori, pensionati, precari e disoccupati, offrendo assistenza e consulenza su tutti gli aspetti della vita lavorativa e pensionistica: ad esempio domande di disoccupazione, pensioni, invalidità. Inoltre, attraverso gli sportelli del patronato, i cittadini vengono informati di diritti di cui non erano a conoscenza o di crediti che non sapevano di vantare.

Un esempio?
Per esempio, grazie al nostro “Progetto pensioni”, nel 2014, siamo riusciti a fare ottenere – a centinaia di pensionati della nostra provincia – crediti che non sapevano di avere nei confronti dell’Inps e di altri enti per un totale di 600.000 euro per tutta la platea degli aventi diritto. Il tutto attraverso la domanda di ricostituzione pensionistica.

Come si finanzia l’attività di patronato? Ci sono costi per lo Stato?
No. L’attività di patronato si sostiene attraverso un fondo (il fondo patronati) finanziato dagli stessi lavoratori attraverso una trattenuta dello 0,223% dei versamenti contributivi. Dunque nessun aggravio per lo Stato che, al contrario, risparmia.

Quali risparmi ha lo Stato grazie ai patronati?
Grazie ai servizi offerti dai patronati lo stato risparmia 657 milioni di euro all’anno tra enti previdenziali e ministero dell’Interno. In assenza dei patronati, infatti, lo stato dovrebbe potenziare gli sportelli dell’amministrazione pubblica aumentando l’organico di 6083 unità. 

Risparmi per lo stato e maggiori servizi per i cittadini?
Sì, gli orari dei nostri sportelli, infatti, coprono tutta la giornata e spesso anche la sera per agevolare tutte le tipologie di lavoratori, anche quelli che normalmente non possono raggiungere il patronato nei classici orari d’ufficio. Inoltre, la presenza capillare dei nostri sportelli (decine tra la città e la provincia) rendono il nostro servizio facilmente raggiungibile dai cittadini senza richiedere grandi spostamenti.

Il personale del patronato è qualificato?
Sì, al nostro personale somministriamo periodicamente moduli di formazione affinché si possa essere sempre aggiornati e al passo con la normativa che, in ambito previdenziale e assistenziale, è in continua evoluzione.


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