Cronache, terremoto: Codacons apre sportello anti-truffe su solidarietà e contro aumenti speculativi sui prezzi


Pubblicato il 26 Agosto 2016

TANASI: ASSOCIAZIONE A DISPOSIZIONE DI TUTTI I CITTADINI CHE VOGLIANO SEGNALARE POSSIBILI RAGGIRI O RINCARI DEI LISTINI NELLE AREE COLPITE DAL SISMA
 
Il Codacons mette i propri legali a disposizione delle popolazioni colpite dal sisma e di tutti i cittadini che intendano offrire aiuto a seguito del terremoto che ha sconvolto il centro-Italia. 
Abbiamo deciso  infatti  -afferma Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons- di aprire oggi un apposito sportello anti-truffe, dove chiunque può denunciare raggiri o anomalie nelle iniziative di beneficenza e di raccolta fondi legate al terremoto. Non solo. Attraverso il servizio del Codacons sarà possibile da oggi segnalare aumenti ingiustificati dei prezzi dei beni di prima necessità (si pensi ad alimentari e carburanti) nelle aree limitrofe ai comuni devastati dal terremoto. 
Come associazione consumeristica leader in Italia abbiamo deciso di offrire un contributo concreto a tutti i cittadini e mettere i nostri uffici legali a disposizione della collettività – spiega Tanasi – In passato nel nostro paese, in occasione di terremoti e catastrofi naturali, abbiamo assistito ad atti di sciacallaggio, truffe sulla beneficenza e rincari ingiustificati dei listini. Per questo, ritenendo fondamentale in tale delicato momento la solidarietà e il contributo di tutti,  abbiamo aperto uno sportello anti-truffe dove chiunque può segnalarci raggiri, irregolarità e anomalie con particolare riferimento alle campagne di raccolta fondi – conclude Tanasi. 
Le segnalazioni dei cittadini possono essere inviate all’indirizzo mail info@codacons.it o alle sedi locali del Codacons presenti in tutta Italia. 
L’associazione chiede infine a privati ed enti vari di organizzare iniziative di solidarietà e di raccolta fondi solo attraverso il Ministero dell’Interno e la Protezione civile, allo scopo di evitare dispersioni di risorse e che i soldi raccolti rimangano fermi per decenni. 

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