Economia…”in evasione”: il Codacons lancia la campagna “scontrino o ricevuta, prego!”


Pubblicato il 07 Febbraio 2014

Catania: dopo quanto riferito dalle “fiamme gialle” , dall’associazione di tutela dei consumatori una dura presa di posizione.

Il segretario nazionale Francesco Tanasi: “invitiamo i cittadini a pretendere l’emissione e a segnalare gli evasori”ecco il comunicato..

“dopo i dati delle Fiamme Gialle sulle irregolarità del rilascio degli scontrini o delle ricevute fiscali nella provincia etnea, scendono in campo i consumatori.Contro l’evasione fiscale e perché tutti contribuiscano in modo equo al pagamento delle tasse, il CODACONS lancia oggi la campagna ” scontrino o ricevuta, prego!”, attraverso la quale si intende sensibilizzare i cittadini circa l’importanza del rilascio dello scontrino fiscale o della ricevuta fiscale da parte dell’esercente, quando si effettua un acquisto o quando ci si rivolge a professionisti ed artigiani cioè medici, avvocati, architetti, ingegneri, commercialisti, geometri, elettricisti, idraulici, eccIn questo momento – Francesco Tanasi Segretario Nazionale CODACONS -in cui alle famiglie vengono richiesti enormi sacrifici, attraverso nuove tasse e rincari a non finire, è giusto che tutti contribuiscano allo stesso modo a risollevare le sorti del paese. Per questo è importante – continua Tanasi- che i cittadini, quando effettuano un acquisto o si recano da un professionista o da un artigiano pretendano con assoluta fermezza l’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale”. Non è giusto generalizzare – afferma il Tanasi – sappiamo bene che la maggior parte di commercianti, professionisti e artigiani lavorano con onestà e puntualità. Ma è proprio in tutela di chi lavora in modo corretto e rilascia regolare ricevuta fiscale che si chiede di intervenire con decisione. Spesso il consumatore non richiede la ricevuta fiscale in quanto crede di risparmiare l’IVA, ma in tal modo si incrementa il reddito in nero, quindi l’evasione che comporta nel tempo maggiore imposizione fiscale.

Di qui l’iniziativa “scontrino o ricevuta, prego!”, con la quale si invitano i catanesi non solo a richiedere lo scontrino o la ricevuta fiscale, ma anche a segnalare alla Guardia di finanza chi, nel tentativo di evadere le tasse, non li emette automaticamente.”

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Migliaia di viaggiatori bloccati, voli sospesi, un’emergenza in pieno corso. Eppure, mentre l’Etna continua a eruttare e Fontanarossa rimane al palo, il sito ufficiale dell’aeroporto di Catania — l’unica fonte davvero autorevole per chi deve prendere un aereo — mostra un aggiornamento parziale e datato, fermo alla soglia delle 17:00 per gli arrivi, senza aggiornamenti […]

8 min

di Guido Libero Da alcuni giorni, sui social e sui giornali, è comparso un nuovo protagonista del dibattito politico siciliano: un legale che nel corso della sua lunga carriera ha saputo attraversare con una certa disinvoltura stagioni politiche, schieramenti e narrazioni assai diverse, ottenendo nel tempo riconoscimenti e incarichi provenienti da aree politiche anche molto lontane […]

3 min

di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]