“Emergenze catanesi”: un incarico -senza termine- di Ad di Sac a Nico Torrisi?


Pubblicato il 22 Aprile 2025

iena orfana Marco Benanti.

Su “La Sicilia” di oggi 22 aprile 2025 ennesima intervista dell’ amministratore delegato della società di gestione dell’aeroporto. Che dice tante cose. Positive. Per lui? Ma nooo. Torrisi parla da uomo della società, con un alto senso del ruolo che svolge. Peccato, però, che l’ennesima sfilza di dichiarazioni sue arrivino dopo il comunicato stampa pasquale del  Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani che ha lanciato una sorta di “road map” di una chiarezza solare su gestione della Camera di Commercio del Sud-Est e sulla Sac. Insomma, niente rinnovo delle cariche e invito al commissario a preparare le valigie. Ci è sembrato proprio così.

Ma andiamo avanti: ma Torrisi sembra quasi presentare un “ottimo curriculum”. Lui dirà che la proposta di intervista l’ha ricevuta, mica si fanno certe cose. E noi gli crediamo. Proprio per questo gli rivolgiamo qualche domanda: quando parla dei fondi per Comiso trattasi esattamente di iniziativa di cui sono state informate le associazioni di categoria? 

Quando l’Ad di Sac parla in termini entusiasti della privatizzazione di Fontanarossa, si potrebbe pensare a  qualche altra domanda: Torrisi è a conoscenza che dal giugno del 2022 c’è un advisory incaricato della vendita? E che ha fatto, l’advisory? Da quasi tre anni che ha fatto? E la Sac ha fatto qualcosa al riguardo? Cosa?

Quando l’Ad di Sac cita numeri eccellenti sul bilancio, avrebbe potuto o no ricordare il bilancio 2023, chiuso con una positività che rispetto alle potenzialità dello scalo catanese non dovrebbe suscitare entusiasmi di sorta?

Ma soprattutto che lavora fa l’Ad Torrisi?

Ipotesi:

1) Fa il commercialista: in quale studio? Dove?

2) Fa l’imprenditore presso l’albergo di famiglia: con quale quota di proprietà?

3) Fa l’Ad di Sac da tre mandati: ne vorrà fare altri di mandati? Per quanti altri anni?
Purtroppo, quando si ci si imbatte nei “figli delle elitès” catanesi si trovano sempre storie dove il buon senso “fa a botte” con il ragionamento. Ma comunque: se, per caso, esiste il “problema dei problemi” , cioè un lavoro soddisfacente per l’Ad di Sac, siamo sicuri che problemi non ce ne sono. 

Siamo a Bisanzio, pardon in Sicilia.


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