Enzo, pardon Nello Musumeci, “mi ricandido per raccogliere quello che ho seminato”


Pubblicato il 29 Maggio 2021

(nella foto Enzo Bianco su “La Sicilia” gennaio 2018. Parole simili…?)

“Perche’ mi ricandido? Non per la prassi abituale secondo la quale ogni presidente si ricandida per la seconda volta, ma perche’ rivendico il diritto a ricandidarmi per la legge del contadino, quella per cui chi semina raccoglie. E siano benvenuti tutti i miei possibili competitor”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ospite di “Casa Minutella” su BlogSicilia, commentando la sua scelta di ricandidarsi alle prossime elezioni regionali: “Sono tanti i detrattori del mio governo ed e’ un motivo di vanto per me. Se si opera nel silenzio in una terra come la Sicilia non e’ bene – aggiunge il governatore siciliana – La mia ricandidatura e’ sollecitata dal mio movimento e da tante persone comuni. Abbiamo scalato le montagne, non una semplice strada in salita. Adesso giusto andare avanti se lo vorranno i siciliani”.

“Chi preferisco tra Fava, Cancelleri e Provenzano come mio avversario eventuale? Ho sempre avuto rispetto per i miei competitori, al di là del nome e dell’appartenenza politica. Non ho tempo per pensare a chi debba preferire. Anche in campagna elettorale, i miei interlocutori saranno i siciliani e i partiti che mi vorranno sostenere”. 

Per quanto riguarda all’eventuale rientro in Giunta di Ruggero Razza, assessore alla Salute dimissionario dopo l’inchiesta sulla presunta manipolazione dei dati Covid in Sicilia: “Non trattandosi di un reato ma di un’ipotesi di reato, come è l’avviso di garanzia, ho chiesto all’assessore Razza di continuare a dare il suo contributo, restando a disposizione della magistratura, lui, il dipartimento, il presidente, tutti. Perché ogni vicenda che ha rilievo giudiziario anche se ritenuta lieve merita rispetto ed è giusto che segua il corso della legislatura”.

“Non c’è un solo motivo perché l’avvocato Razza non accetti la mia sollecitazione – ha aggiunto -. In Italia il 40-50 degli amministratori pubblici ha ricevuto almeno un avviso di garanzia per cento, lui si è dimesso dopo un’ora nonostante la mia contrarietà. Lo ha fatto nell’interesse del Governo. Io ho rispettato la sua volontà. Abbiamo capito quali erano i termini della vicenda giudiziaria, che merita rispetto. La magistratura sta continuando a lavorare e noi continuiamo a ribadire fiducia”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

La Commissione regionale Antimafia, presieduta dall’onorevole Antonello Cracolici, avvierà un’indagine conoscitiva sui recenti episodi di natura corruttiva emersi nell’ambito dell’amministrazione regionale. L’iniziativa punta ad approfondire il quadro complessivo e a verificare l’efficacia dei sistemi di prevenzione, controllo e trasparenza adottati dalla Regione. L’attività prenderà il via con un ciclo di audizioni. Il primo a essere […]

2 min

Si è svolto presso l’I.I.S. Leonardo di Giarre l’incontro tra la Fondazione Nuovo Mezzogiorno e i dirigenti scolastici di Giarre e Riposto, finalizzato a definire il percorso della 14ª edizione del Premio Biagio Andò, manifestazione rivolta agli studenti del territorio, che si incentra sul tema “Educare alla Politica per rafforzare le Istituzioni”.  Quest’anno il tema […]

2 min

Modulistica unica, tabelle aggiornate e decreti letti in udienza. Si applica dal 15 ottobre 2026 Il Presidente del Tribunale di Catania, Mariano Sciacca, e il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, Antonino Guido Distefano, hanno sottoscritto il nuovo protocollo d’intesa per la liquidazione degli onorari dei difensori delle persone ammesse al patrocinio a […]