FINALE PLAYOFF, L’ALFA VINCE GARA 2 PER 64-57


Pubblicato il 24 Maggio 2024

DOMENICA LA TERZA E DECISIVA SFIDA A CATANZARO

(foto di Romano Lazzara)

ALFA BASKET CATANIA                             64

BASKET ACADEMY CATANZARO            57

Alfa: Bergamo 2, Virgillito ne, Arena 7, A. Signorino ne, Torrisi ne, Budrys 6, G. Signorino 7, Patanè 8, Pennisi 4, Papaplardo 9, Abramo 21, Esposito ne. All. Di Masi.

Catanzaro: Dimitrovic 8, Agosto, Sabbatino 10, Sipovac 4, Perez Da Rold 12, R. Corapi, Madella 5, Canestrari 14, Chiarella, Casareale 2, M. Corapi 2, Foure. All. Procopio.

Arbitro: Catania di Barcellona Pozzo Di Gotto e Beccore di Messina.

Parziali: 22-26, 36-37, 51-43.

Cuore. Orgoglio. Tenacia e una grandissima difesa. Così l’Alfa Basket Catania pareggia la “serie” della finale playoff e costringe Catanzaro alla “bella”.

In un PalaLeonardo gremito in ogni ordine di posto, con un tifo rossazzurro appassionato e caloroso, il quintetto di coach Davide Di Masi batte i calabresi con il finale di 64-57. La promozione in Serie B si deciderà, quindi, domenica (inizio alle ore 19) al PalaGiovino di Catanzaro.

Partita entusiasmante. Gli alfisti dimostrano di essere sul pezzo, concentrati e aggressivi sin dall’inizio. Catanzaro chiude avanti i primi due parziali (22-26 e 36-37). Nel terzo quarto di gioco, l’Alfa Basket Catania prende in mano, con decisione, le redini dell’incontro. Break di 15-6 e rossazzurri che mettono la freccia sorpassano gli avversari arrivando anche a +10. I giallorossi ospiti si aggrappano ai canestri di Canestrari con Sabbatino e Perez Da Rold ben controllati dalla difesa forte di Catania.

Matas Budrys realizza due canestri consecutivi nei momenti topici della partita. Luciano Abramo si carica la squadra sulle spalle (21 punti per lui, mvp della gara con 4/6 da due; 2/7 da tre; 7/10 ai liberi). Nell’ultimo periodo l’Alfa Basket Catania controlla la reazione di Catanzaro e non permette al team ospite di avvicinarsi pericolosamente nel punteggio. Grande prestazione di tutti in particolare di Gabriele Signorino fondamentale in difesa, Daniel Arena, Gabriele Patanè, Enrico Pappalardo, Marco Pennisi e Simone Bergamo. Partita che tutti hanno affrontato con impegno, spirito di sacrificio e grande carica agonistica.

Adesso tre giorni per preparare al meglio gara 3. Un incontro senza appello dove vincere è l’unica cosa che conta. Saranno gli ultimi 40 minuti decisivi della stagione.


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