“Fuoco” sul contro “coprifuoco”… del sindaco Pogliese: M5s “irresponsabile”, critiche dall’associazione “Catania nel cuore”


Pubblicato il 30 Aprile 2021

Catania, 30 aprile 2021 – Irresponsabile, fuori da ogni logica e strumentale. Solo così si può definire la scelta di Pogliese di aderire al flash mob di stasera organizzato da Fratelli D’Italia contro il coprifuoco.

 Il coprifuoco è una follia, una misura incostituzionale, che limita le libertà individuali e mette in ginocchio le attività di ristorazione, dice il nostro Sindaco. Ha forse dimenticato che appena due giorni fa Catania contava quasi la metà di positivi di tutta la Sicilia e che il coprifuoco si è dimostrato una misura valida per contenere la diffusione del Covid? Come pensa di arginare il contagio se non vengono rispettate le minime misure di sicurezza? Spera forse, cavalcando il malcontento e i disagi dei cittadini, di conquistare i consensi che va perdendo di giorno in giorno?

 Chiediamo a Pogliese di non partecipare alla manifestazione, se tiene veramente alla nostra città.

Il Sindaco prende posizioni in maniera assolutamente strumentale su questioni che non sono di esclusiva competenza del Comune, ma soprattutto non pensa a quelle che potrebbero essere le nefaste conseguenze di una manifestazione simile. Invece di pensare al coprifuoco, dovrebbe pensare ai veri problemi che la città vive in questo momento, a causa della pessima gestione dell’Amministrazione in carica.

 MoVimento 5 Stelle Catania

 https://www.facebook.com/catania5stelle/.”

“Coprifuoco, l’associazione Catania nel Cuore critica l’atteggiamento del sindaco Pogliese:

“Forse Salvo Pogliese non ha chiara la distinzione tra il ruolo di sindaco e quello di uomo di partito. Come sindaco deve essere il garante delle regole e delle leggi, può certamente esprimere la propria opinione ma non può derogare dall’applicare le norme indicate dal Governo. Non può, per di più, guidare la contestazione di un partito di opposizione che intende violare la regola del coprifuoco. Non un capriccio ma una restrizione dettata dalla necessità. Come massima autorità cittadina, slegato da qualsiasi forma di appartenenza politica, dovrebbe invece sostenere con forza la massima collaborazione con tutte le altre istituzioni in un momento gravissimo per il mondo intero. L’atteggiamento di Pogliese non solo è scorretto dal punto di vista amministrativo ma rischia di produrre effetti negativi sulla diffusione del virus vanificando tutti gli sforzi fatti, a livello nazionale e regionale, per fare regredire e bloccare i contagi. Cosa faranno le Forze dell’Ordine, e in particolare i Vigili Urbani, quando il “signor sindaco” alle ore 22,01 guiderà il gruppo che violerà il coprifuoco?” “

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – Sabato 16 maggio 2026, alle ore 21.00, a Scenario Pubblico, in via Teatro Massimo 16, a Catania, l’associazione culturale Rebetiko Produzioni, come secondo appuntamento della rassegna “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI”, progetto vincitore, ammesso al contributo, dei PROGETTI SPECIALI 2026 sezione teatro del Ministero della Cultura, proporrà l’opera teatrale di drammaturgia contemporanea “Damnatio Memoriae” […]

2 min

“Subito il cambio di destinazione d’uso e l’acquisizione pubblica“ Si è svolto un proficuo incontro tra i rappresentanti del “Comitato a Tutela degli Orti della Susanna”, i militanti di “Officina Democratica” e i componenti del “Circolo PD Catania Centro”. Al centro del tavolo, la difesa di un’area che rappresenta non solo un polmone verde, ma un simbolo […]

2 min

La creatura del desiderio Dal 13 al 17 maggio al Teatro Vitaliano Brancati di Catania va in scena il testo di Andrea Camilleri nel libero adattamento drammaturgico, la regia e l’interpretazione di Massimo Venturiello Una vera e propria ballata noir, in cui la musica klezmer dialoga con la voce, costruendo una struttura ritmica serrata e […]

1 min

Un disegno di legge per ricordare Antonio Canepa, Carmelo Rosano e Giuseppe Lo Giudice, figure simbolo del separatismo e dell’autonomismo siciliano. A presentarlo all’Assemblea Regionale Siciliana è il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, on. Santo Primavera. La proposta normativa prevede la modifica della legge regionale n.1 del 4 gennaio 2000, introducendo tra le giornate […]