Giornalismo, Antimafia e Comunismo Grammichelese, dimissioni del direttore di “Meridionews” Luigi D’Angelo: è anche colpa di Pitrella! Immediati provvedimenti del Comitato Centrale della Rivoluzione Schizofrenica


Pubblicato il 25 Settembre 2015

Una testata impegnata nel contrasto al racket e alla mafia cambia guida. Una pronta reazione che mette sotto accusa l’autore di un articolo che…

Marco Benanti per il Comitato Centrale Rivoluzione Schizofrenica.

Compagno Pitrella,

il comitato centrale della Rivoluzione Schizofrenica ti intima di rivolgere immediatamente una ferma e feroce autocritica al tuo operato al nostro Supremo Organo. E al suo Simbolo: una grande fungia.

Questa volta non è tempo di fare goliardate sciocche e disgustose: in giornata si è saputo che il direttore di “Meridionews” Luigi D’Angelo ha rimesso il suo mandato. Bene, compagno Pitrella, la Rivoluzione Schizofrenica ti accusa di avere contribuito a questo evento con il tuo articolo -sedicente satirico- sulla richiesta d’archiviazione per i giornalisti di “Meridionews” querelati dai devoti agatini. Senza il tuo “pezzo” (che pezzo sei) tutto ciò non sarebbe accaduto!

Per questo, il Comitato Centrale della Rivoluzione Schizofrenica ti diffida a:

immediatamente fare autocritica, usando un bastone di zucchero per flagellarti in varie parti del corpo, a cominciare dai baffi;

recapitare subito le carte del procedimento –le cui indagini sono state concluse-all’avv. Goffredo Dantona, facendo ricorso al pony express “Luca”;

in alternativa, se non trovi l’avv. Dantona (impegnato forse in trasferta a Napoli, per la partita con la Juve) di recapitare immediatamente le carte del procedimento a Livesicilia Catania. All’uopo puoi utilizzare il centralino della Procura della Repubblica, che poi ti smisterà la redazione di Livesicilia Catania;

scrivere poi un Papello con le tue confessioni, da quando hai partecipato all’attentato al Re Umberto al voto favorevole alle primarie del Pd catanese;

ammettere di conoscere Lombardo Raffaele e pertanto di essere in concorso interno con l’associazione mafiosa (il clan sarà identificato successivamente dalla “fonte arancino”);

ammettere di avere percorso le strade di Grammichele e pertanto di essere colpevole di favoreggiamento di Lombardo Raffaele;

ammettere di avere scritto articoli in cui non hai scritto che Lombardo Raffaele è colpevole di essere Lombardo Raffaele;

ammettere di partecipato ad un comizio di Massimo D’Alema, alla presenza addirittura di Concetta Raia;

ammettere di avere avuto offerto due caffè dal malfamato direttore di “ienesicule” e di averne speso i pochi averi in attività di riciclaggio di minchiate internazionali (ergo di avere commesso il reato di traffico internazionale di minchiate);

in subordine, ammettere di avere conosciuto la sinistra di Caltagirone, ergo di essere meritevole di immediata espulsione dal movimento proletario internazionale.

Attendiamo riscontri a queste precise richieste.

Marco Benanti per il Comitato Centrale Rivoluzione Schizofrenica.

 

 

 


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