Giudiziaria, colpo di scena in Corte d’Assise: omicidio Calcagno, l’imputato Sciacca il 16 dicembre libero!


Pubblicato il 30 Novembre 2012

Udienza ricca di pathos: alla fine accolte numerose richieste della Difesa….ecco quanto accaduto…Di iena giudiziaria marco benanti

Colpo di scena al processo contro Vincenzo Sciacca, imputato – in concorso con altri già condannati (i boss Raffaele Bevilacqua e Francesco La Rocca)- per l’omicidio dell’imprenditore Domenico Calcagno, avvenuto a Valguarnera il 18 maggio 2003 e per il quale, nel maggio scorso, la Cassazione ha annullato con rinvio l’ergastolo inflitto a Sciacca dalla Corte d’Assise di Appello di Caltanissetta. Un omicidio che nelle ricostruzioni degli inquirenti sarebbe nato nel quadro di scontri fra gruppi mafiosi di province diverse, nel contesto generale del controllo delle estorsioni. Ma è sull’individuazione precisa del luogo del delitto e sulle investigazioni telefoniche che ha posto, in particolare, la sua attenzione la Difesa di Sciacca, con l’avv. Francesco Antille.

Oggi, nel corso dell’udienza davanti ai giudici della terza sezione della Corte d’Assise d’Appello di Catania (Presidente Luigi Russo, a latere Elisabetta Messina, Pg Mariella Ledda), è stata ammessa perizia tecnica sui percorsi stradali e velocità dei mezzi impiegati per l’omicidio (da Bronte a Valguarnera e viceversa). Sono state altresì accolte tutte le richieste della Difesa, con l’avv. Antille. In particolare: sette quesiti da porre ai periti, produzioni documentali, richiesta di esame di Montagno Bozzone, Franco Alessandro, Filippo e Francesco La Rocca (a fronte delle dichiarazioni di Giuseppe Mirabile che dice di avere saputo da loro circa l’omicidio). E’ stata respinta la richiesta della Procura Generale di acquisire, sul tema dei luoghi del delitto, la mappa di Google, che avrebbe dovuto addirittura sostituire la perizia, altresì respinta la richiesta dell’Accusa di revoca dell’ordinanza che aveva disposto la perizia sui percorsi e sulla velocità.

“No” anche alla richiesta della Procura Generale di non sentire –a conferma o a smentita- i soggetti indicati da Mirabile (la Procura Generale ha sostenuto che se ne poteva fare a meno perchè coimputati e non collaboranti). La Difesa ha proposto una diversa interpretazione dell’art. 195 cod proc. pen che la Corte ha condiviso con apposita ordinanza letta dopo una camera di consiglio durata quasi due ore. La Corte ha preso atto dell’eccezionale complessità del procedimento -anche perchè i quesiti scientifici e gli accertamenti richiesti dalla Difesa non possono essere risolti in breve tempo. I due periti nominati oggi (Gualtieri e Gulino) hanno chiesto almeno sessanta giorni (le operazioni inizieranno il 4 dicembre alle ore nove) ma dovranno anche attendere gli esiti della perizia sulle celle di aggancio del telefonino che viene indicato come coinvolto nell’omicidio.

A questo punto la Difesa ha chiesto alla Corte di valutare tutto con calma senza compressione per i diritti delle parti (e ciò poichè i termini massimi di custodia cautelare scadranno il 16 dicembre) . La Corte ha rilevato con ordinanza che: la particolare complessità della prova scientifica (imposta sia dalla sentenza della Cassazione che dai quesiti rivolti ai periti da parte dell’Avv. Antille), ha preso anche atto che il fascicolo processuale è giunto solo a ottobre di quest’anno dalla Corte di Cassazione che annullò l’ergastolo inflitto all’imputato.

Tenuto conto di tutto ciò, ha deciso di non forzare i tempi e ha accolto la tesi difensiva : il 16 dicembre Sciacca verrà rimesso in libertà ed è stato autorizzato sin da oggi a ripresentarsi senza scorta per la prossima udienza fissata per il 21 gennaio 2013 -data in cui verranno sentiti i testimoni indicati dalla Difesa a fronte delle dichiarazioni di Giuseppe Mirabile. L’Accusa si è opposta alla ipotesi del rinvio oltre il 16 dicembre ma la Corte ha condiviso l’impostazione formulata dalla Difesa. Un’ udienza in cui lo scontro tra Accusa e Difesa è stato a tratti incandescente con i periti rimasti ad ascoltare per ore il confronto dialettico che ha portato alla loro nomina definitiva.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]

5 min

Discoteche, locali, serate d’estate e voglia di stare insieme. L’alcol accompagna una parte della socialità, soprattutto giovanile. Ma se accanto al cocktail alcolico trovassimo un’alternativa fresca, nutriente e altrettanto invitante? Forse la prevenzione può cominciare proprio dalla possibilità di fare la scelta giusta. di Leda Morana Luci basse, musica alta, un tavolo intorno al quale […]

1 min

Sarà Simone Cristicchi il protagonista dell’appuntamento in programma mercoledì 12 agosto alla Corte di Palazzo Platamone (ore 21.00), nell’ambito del Catania Summer Fest 2026.  Il Teatro Stabile di Catania organizza la tappa catanese di “A-LIVE”, il nuovo progetto live dell’artista, prodotto da International Music and Arts (IMARTS), con cui Cristicchi celebra vent’anni di carriera in uno spettacolo che intreccia musica, memoria e parole. Lo spettacolo […]

2 min

 Si avvia alla conclusione il Mythos Troina Festival, la rassegna dedicata al mito classico e contemporaneo diretta da Luigi Tabita. A chiudere la sesta edizione della manifestazione sarà, sabato 8 agosto alle ore 21.00 all’Anfiteatro della Radura, “Τειρεσίας – Tiresia – Teiresías. Il mito del veggente androgino e cieco”, con protagonista Leo Gullotta, tra i […]