“Gran Pasticceria” Provincia di Catania: il caso del bando per direttore generale alla Pubbliservizi


Pubblicato il 10 Ottobre 2012

Mentre il Presidente Castiglione è in procinto di dimettersi per candidarsi al Parlamento nazionale (siamo in campagna elettorale?), esce fuori una procedura concorsuale per un posto di alto dirigente di una società su cui non mancano mai le polemiche… Il consigliere Tomarchio presenta una interrogazione

di iena pasticcera Marco Benanti

Se ne sentiva davvero il bisogno! Mentre la crisi economica e sociale devasta la vita delle persone, mentre si blatera di “tagli ai costi della politica”, l’amministrazione provinciale di Catania guidata da Giuseppe Castiglione che fa? Decide di procedere all’individuazione di un alto dirigente: per la Pubbliservizi. Direttore Generale!

Una società dalla vita sempre travagliata e che non ha un direttore generale da due anni. Proprio per tagliare i costi…

Ma adesso, Castiglione si assume una bella responsabilità, in primis politica. Sul sito della Pubbliservizi è stato pubblicato il bando.http://www.pubbliservizispa.com/

Lo abbiamo letto: davvero un piccolo capolavoro… Qualche buontempone ci ha detto: “ma è un caso di pasticceria o di sartoria?”. Lasciamo stare le “cattiverie” (saranno magari di qualche invidioso, che non vuole “scommettersi sul mercato”, come dicono quelli intelligenti, sopratutto “di sinistra”) e da parte nostra facciamo qualche domanda al Presidente Castiglione e al gruppo dirigente provinciale:

1) era proprio necessario arrivare ad un nuovo dirigente? Alla luce del fatto che -per la spending review nazionale- fra un anno questo tipo di società saranno oggetto di scioglimento oppure di vendita di quote di partecipazione, che senso ha quest’operazione? O meglio, ha un “senso” elettorale, per caso?

2)Mentre la crisi si fa sentire e si propagandano “tagli ai costi della politica”, è coerente questo tipo di bando? Sembrerebbe da primi calcoli che il nuovo dirigente costerà oltre 100 mila euro all’anno, di soldi pubblici: è questo il senso di responsabilità di una classe dirigente?

3)La Provincia, con i suoi problemi economici-qualche giorno fa, solo per citare l’ultimo esempio eclatante, è stato annunciato lo “sforamento del patto di stabilità”- può affrontare una simile spesa? Perchè non ricorrere alle cosiddette “risorse interne” alla società?

4) è morale procedere a questa selezione per alta dirigenza, mentre in Pubbliservizi ci sono pulizieri a sei-settecento euro al mese? Per dare loro l’aumento cosa ci vuole? Lo “sbarco dei Turchi” in Sicilia?

5) Il bando è esente da “pecche”? Perchè – ad esempio- non prevedere la possibilità di partecipazione anche agli ingegneri? Quali sono i criteri che sono stati seguiti nella predisposizione dello stesso?

6) ultima domanda: Presidente Castiglione, ma per puro caso, c’è da “piazzare” qualcuno a pochi mesi dalle elezioni?

In attesa di risposte, abbiamo sentito un maestro pasticcere, che ha dato la sua disponibilità a ricevere il nome di chi -a nostro imperscrutabile avviso- vincerà la procedura. Ci ha detto: “sono disponibile, sarà in buone mani”.

Intanto, il consigliere provinciale dei Comunisti Italiani, Antonio Tomarchio ha presentato un’interrogazione in merito:

Al Presidente della Provincia Regionale di Catania

Al Presidente del ConsiglioAl Dirigente del Servizio Affari generali

Interrogazione URGENTEOGGETTO: BANDO DI SELEZIONE PER DIRETTORE GENERALE – PUBBLISERVIZI S.P.APREMESSO che

? La Pubbliservizi s.p.a è una società partecipata della Provincia, con una quota della maggioranza;? La gestione delle partecipate non ha mai brillato sugli equilibri di bilancio;? Più volte la Pubbliservizi è stata oggetto di dibattiti e approfondimenti per fare chiarezza sulle dinamiche gestionale e sulla trasparenza amministrativa, i bilanci della società non sono stati sempre aggiornati e allegati al bilancio dell’Ente

CONSIDERATO CHEp style=”text-align: justify;”>? Il Presidente della Pubbliservizi, avvocato Vittorio Lo Presti da poco insediato ha firmato un avviso di bando, pubblicato sul sito, per la selezione del Direttore Generale della società? nella seduta di Consiglio Provinciale dell’8 ottobre c.a. lo stesso Consiglio ha dibattuto sui rilievi posti dalla Corte dei Conti sui costi delle Partecipate.

Ciò premesso e considerato siCHIEDE? di sapere se era necessario che un vertice appena nominato emani questo bando? se l’amministrazione è al corrente delle vicenda e se intende intervenire urgentemente per determinare il ritiro del bando in oggetto.Catania, 9 ottobre 2012Il consigliereAntonio Tomarchio


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