History Channel, Catania: domani, giovedì 30 luglio, ore 9, non prendete impegni per nessuna ragione! Tutti a vedere il sindaco. Che dona il sangue in piazza Duomo!


Pubblicato il 29 Luglio 2015

Cosa accade quando al “culto della personalità” subentra qualcosa che potrebbe assomigliare al “culto della divinità”? Ecco i “frutti” di una città senza opposizione. Dove gli “intellettuali di sinistra” sono sempre in vacanza o sotto sotto con il Potere.

Quando si dice che stile!

Partiamo dai fatti. Questo è il comunicato dell’ufficio stampa di Palazzo degli Elefanti (a proposito, ma chi l’ha scritto? L’ufficio ufficiale o quello abusivo?)

“Comune di Catania
Ufficio Stampa
29.07.2015

NOTA PER LA STAMPA: DOMANI SINDACO DONA SANGUE IN AUTOEMOTECA IN PIAZZA DUOMO
Domani, giovedì 31 luglio, alle 9 in piazza Duomo, il sindaco di Catania Enzo Bianco donerà sangue nell’autoemoteca del Centro trasfusionale dell’Ospedale Garibaldi, a disposizione dei donatori dalle otto del mattino e fino alle 11,30. Oltre al sindaco sarà presente anche il direttore generale dell’Arnas Garibaldi Giorgio Santonocito.
“I nostri ospedali – ha detto Bianco – hanno un gran bisogno di sangue soprattutto in questo periodo estivo. Invito dunque tutti i cittadini catanesi a donare”.
Per donare basta essere in buona salute, avere tra i 18 e i 65 anni e presentarsi a stomaco vuoto. A ciascun donatore verrà consegnato il risultato degli esami sul proprio sangue.”

Insomma, nella città “manganellata” dalla “macchina della propaganda” di un sindaco ormai sul viale che porta oltre il “culto della personalità”, un podestà che a poco a poco ha imbrigliato (per alcuni non è stato nemmeno necessario) associazioni, singoli, antimafiosi, intellettuali più o meno di sinistra, sinistri silenti, destri omaggianti, cattolici del non dissenso, chiesa, gay, migranti, questuanti e altra varia umanità,

ecco in questo quadro arriva anche la spettacolarizzazione della donazione del sangue. Un gesto di solidarietà umana, di attenzione al prossimo, da fare ovviamente senza clamori: e invece, no, anche questo finisce nella “macchina della propaganda”. Tanto non parla nessuno. E che stile il podestà! 

A questo punto, resta una sola fondamentale domanda: chi porterà la brioche post-donazione al podestà?

Quindi, catanesi non dimenticate: domattina, giovedì 30 luglio, tutti a vedere lo “spettacolo”. E a nessuno venga in mente di pensare. Che dopo c’è il melone che attende in spiaggia.


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