History Channel, Regione Sicula, poltrone e “rivoluzione della legalità”: anche Cnn e Bbc oggi a sentire Marco Forzese. Che preannuncia faville!


Pubblicato il 02 Aprile 2014

Stamane, alle 10,30, in Sala D’Ercole, a Palazzo dei Normanni, grande attesa internazionale…

Ecco il comunicato stampa:

“FORZESE: “SE MESSO IN CONDIZIONI DI DOVER SOCCOMBERE, LASCERO’ I DRS”

Mercoledì 2 Aprile alle ore 10.30 nella sala d’Ercole di Palazzo dei Normanni a Palermo, si terrà la conferenza stampa presieduta dal deputato dei DRS, On. Marco Forzese, che racconterà agli organi di stampa quanto sta accadendo in questi giorni nel merito della vicenda legata al rimpasto di giunta e alla nomina dei vari assessori.

Nel frattempo il deputato dichiara:

“Mi sono battuto, prendendo rischi anche personali che ho denunciato alla Magistratura, perché si desse un segnale di svolta radicale nel modo di fare politica in Sicilia. Ho creduto e credo fermamente che l’azione rivoluzionaria del Presidente Crocetta abbia ora necessità di penetrare a Catania, dove la lotta per la legalità sta vivendo una momento delicatissimo anche per le resistenze storiche che nella mia provincia si manifestano. Per questa ragione ho chiesto ai DRS una indicazione chiara e netta che premiasse quest’esigenza di territorialità e che avesse le caratteristiche per assicurare i necessari passi in avanti coerentemente con le importanti iniziative assunte dalla Confindustria del Presidente Montante, con le azioni di un autorevole alleato del governo regionale come il sen. Lumia, con le decisioni coraggiose del Presidente Crocetta. Debbo, con amarezza, constatare che c’è ancora chi invece procede secondo i vecchi schemi della individuazione degli assessorati anziché degli uomini che possano incarnare quel progetto di rivoluzione altrimenti irrealizzabile in Sicilia. Non sono interessato a deleghe di potere bensì a ruoli che permettano che sia distinguibile e netto il profilo riformatore e di rilancio della Sicilia – Ed infine ha predicato – Messo in condizioni di dover soccombere, reagisco con l’assunzione delle mie responsabilità lanciando un allarme forte ed alto su quanto sta succedendo e che se si realizzerà mi vedrà costretto a separarmi dall’esperienza dei DRS per aggregare attorno alle idee in cui credo quanti hanno realmente intenzione di lasciarsi alle spalle vecchi schemi ed antichi fantocci del potere siciliano”.

Marco Forzese Deputato dei DRS all’Assemblea Regionale Siciliana”


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa di Sinistra Italiana. Nel settembre 2024 Sinistra Italiana aveva presentato un esposto per denunciare gravi violazione di legge nella concessione edilizia relativa al nuovo supermercato, da edificarsi in via Palazzotto. Analogo esposto presentarono altre associazioni e comitati civici. Si denunciava in tal modo all’ Autorità Giudiziaria il permesso concesso dal comune per realizzare […]

2 min

COMUNICATO STAMPA PARTITO ANIMALISTA ITALIANO CATANIA La morte di Betty ha scosso la coscienza di un’intera comunità. Una tragedia che non può essere archiviata come un semplice fatto di cronaca. Per questo il Partito Animalista Italiano chiama a raccolta, cittadini, associazioni e istituzioni nel sit-in di sensibilizzazione “San Giovanni La Punta ricorda Betty e condanna […]

2 min

Il nuovo Servizio di Elettrostimolazione ed Aritmologia amplia l’offerta della Cardiologia e rafforza il percorso di cura dei pazienti con patologie cardiache. ACIREALE – Un nuovo traguardo per la Cardiologia dell’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale. L’équipe di Elettrostimolazione ed Aritmologia dell’UOC di Cardiologia, diretta da Marco Messina, ha eseguito l’impianto di un […]

2 min

Così la capogruppo di ControCorrente dopo l’audizione dei vertici societari in commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars di cui la deputata è vicepresidente: “La tutela del territorio e dei diritti dei siciliani è il nostro faro” “Quali le garanzie occupazionali per il personale, perché optare per una cessione di quote societarie ai privati al 51% […]