Imprenditoria “alla sicula” e look: ma il “cambiamento” dov’è?


Pubblicato il 15 Settembre 2013

Eh si, occhio ai titoli, quando i titoli sono fuorvianti e quando magari la vergogna non ha pudore.

Di Iena Urbana Creativa

A Favara (Ag) esiste un angolo di paradiso creativo il Favara Urban Network, creato dal notaio Andrea Bartoli che ha curato il restauro di alcuni edifici per farne un ambiente creativo degno delle migliori capitali europei. Gran merito quindi a Bartoli che ha agito da mecenate indipendente…ops…fino ad ora…perché veniamo a sapere, andando in giro su Facebook, che anche Bartoli e Favara Urban Network han ceduto alle sirene di Telecom Italia e dei soliti fuffaroli “targati” anche Confindustria.

Infatti oggi, domenica 15 settembre leggiamo che a Favara si organizza la manifestazione creativa “Canciamula”, ecco infatti, occhio al titolo…alla faccia del “cambiamento”…ma sapete chi organizza il tutto? I nostri amici di Working Capital, col loro braccio operativo StartupCT. Vi ricordate? Ne abbiamo scritto (cercate per “startup” nel nostro campo ricerca e scoprirete un bel poco di articoli) a proposito delle presunte raccomandazioni di startup, a proposito di soldi dalla Provincia di Catania, di politicizzazione dell’ambiente, di fuffa varia etc.

Come al solito il programma dell’evento (!!!) è presentato sul sito di Working Capital (Bartoli almeno prenderà qualche soldo di sponsorizzazione da Telecom Italia? Così si potrebbero eventualmente favorire ulteriori lavori nello splendido borgo ristrutturato?). Intanto il titolo: “CANCIAMULA: LA SICILIA INCONTRA I SUOI MAKERS” che già basta rileggere i nostri articoli e conoscere i soggetti per capire che si tratta si di Makers…ma di “Makers dei fatti propri”. La descrizione poi è uno zuccherino: “Domenica 15 settembre Favara ospiterà una carovana di makers provenienti da tutta la Sicilia. StartupCT e Favara Urban Network, associazioni che si occupano di costruire e migliorare il territorio, fra arte, creatività ed innovazione, in collaborazione con Working Capital, uniranno le energie per un evento che liberi le potenzialità dei giovani maker siciliani, il tutto nella meravigliosa cornice dei sette cortili (o curtigghi) della Farm Cultural Park di Favara.” Associazioni che si occupano “di costruire e migliorare il territorio”? Ma chi StartupCT che non fa altro che parlare solo di cosa succede dentro Working Capital e che si è “consegnata” a Telecom? Ma dai Bartoli ma il tuo pudore come va, a vedere affiancato l’onore di quello che hai fatto con associazioni di questo tipo? Meno male che poi sembra, già dopo qualche ora che li avevano ospiti, che i ragazzi di FUN han capito che avevano a che fare solo con alcuni dei makers (dei fatti loro) siciliani ed infatti han scritto, in un post Facebook che i lettori ci fanno notare: “Finalmente i nostri amici startuppers di Working Capital Catania sono arrivati alla Farm.” Ah ecco…ma chi “canciamula” …ca finemula…Bartoli, Bartoli…apri gli occhi. Ma che lezione date ai giovani? Raccomandazioni, corporazioni, svendita di ideali, soldi pubblici, accentramento, ipocrisia…

PS: chi c’è nelle foto dell’evento? Ah ah ma i soliti, sempre gli stessi nomi, ormai loro se la cantano e loro se la suonano. Non avendo più credibilità a Catania ormai cercano ospitalità in altre aree.


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