Legalità catanese, Cittadella giudiziaria: il Potere “richiama all’ordine” il consiglio comunale, c’è da votare una delibera. E di corsa!


Pubblicato il 12 Settembre 2020

Consiglio comunale, mercoledì 16 settembre in aula i nuovi uffici giudiziari di viale Africa

Il Consiglio comunale è stato convocato nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti per mercoledì 16 settembre, alle ore 19.
All’ordine del giorno: “Nuovi uffici giudiziari della città di Catania – Ex edificio Poste Ferrovie approvato con Delibera Consiglio Comunale n.48/1979. Rideterminazione ai sensi dell’art.7 L.R. 65/81, modificato dall’art.6 L.R. 15/91”.  Il consiglio comunale è chiamato ad approvare il progetto di fattibilità tecnico-economica “Nuovi Uffici Giudiziari della Città di Catania”, in viale Africa, aggiudicato nelle scorse settimane dalla Regione Siciliana in base al protocollo d’Intesa del 28 giugno 2016 tra Ministero della Giustizia, Regione Siciliana, Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità, Agenzia Demanio e Comune di Catania con la definizione degli impegni delle parti e la convenzione del successivo 20 novembre, sulla base della quale è stata avviata l’attività di progettazione, assumendo  la funzione di stazione appaltante all’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana.

Il passaggio consiliare scaturisce dall’invito al Comune di Catania, del 3 agosto scorso, del Dirigente Generale del Dipartimento Urbanistica della Regione Siciliana a esprimere parere, entro 45 giorni, per dare seguito ai contenuti della Conferenza di Servizi del 16 dicembre del 2019,  relativa alla disciplina urbanistica. In quella sede fu la stessa amministrazione comunale a sollecitare l’approvazione, di competenza del consiglio comunale, del progetto di utilità di pubblico interesse nazionale e regionale, al fine di superare la difformità dell’opera rispetto al vigente PRG,  seppure l’edificio da realizzare trovi perfetta collocazione sul terreno di sedime di viale Africa su cui già insisteva il fabbricato “Poste-Ferrovie”, ora demolito.   

Nel fascicolo urbanistico del progetto di fattibilità tecnico economica dei nuovi uffici giudiziari di viale Africa, allegato alla proposta di deliberazione sottoposta al consiglio comunale, sono dettagliatamente esplicitati gli aspetti architettonici, strutturali e tecnologici dell’opera, con la particolare attenzione posta in sede progettuale al rapporto con il mare e alla riqualificazione del tessuto urbano coerentemente con quanto già elaborato (waterfront e interramento ferrovia), con ampie fasce di spazio pubblico riqualificato a verde che si affacciano sul lato mare.

 

 

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]