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“Liberi e Uguali”: la meglio gioventù con 50 sfumature di grigio
Pubblicato il 03 Settembre 2018
Quando un partito anzi un movimento o una comitiva come quella di “Liberi e Uguali” si riunisce è la domanda su “chi c’era & chi non c’era” a far la notizia.E, allora, va detto chi c’era ieri sera all’assemblea che si è tenuta al Sal a Catania. Presente la meglio gioventù con 50 sfumature di grigio. A presiedere un brillante Massimo Malerba, il piccolo fiammiferaio di sta cosa rossa. Tra i compagni e le compagne per cui il tempo sembra essersi fermato, c’era il chiarissimo professore Mario Barcellona che a proposito di uguali è più uguale degli altri. C’era il T Rex Paolino Mangano e c’era Paolo Castorina specialista in Claudio Fava. Dove ha militato Fava, Castorina è stato un sempiterno candidato. Poi, sempre per rimanere a Fava, c’erano i reduci della lista i “Cento passi” buoni solo a far eleggere all’Ars proprio a lui, a Fava, dicono le malelingue (comunque Fava non c’era). C’era chi spera nella candidatura al parlamento e chi spera in quella al senato: il che, visto il quadro, è un motivo nobile perché se a “Liberi e Uguali” ci credessero davvero sarebbe alquanto grave. C’era qualcuno che spera che il mondo si accorga di lui e c’era il sosia di Orioles. E la first lady Adele Palazzo? è andata verso la vita. Ora, saranno liberi e freschi & saranno liberi e felici ma quel che conta è che c’era Niccolò Notarbartolo: cercava l’anima progressista e ha trovato Marcello Failla. Tutto il resto è noia.



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