M5S e PD: “Trantino scarica le responsabilità ma critica se stesso. Sulla Fiera dei Morti la Giunta ha fallito in tutto: sicurezza, viabilità e pianificazione”


Pubblicato il 05 Novembre 2025

Catania, 4 novembre 2025 – I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico intervengono dopo le dichiarazioni del sindaco Trantino, pubblicate sul quotidiano La Sicilia, in merito al caos legato alla Fiera dei Morti e alla sua organizzazione presso l’area attigua all’aeroporto di Fontanarossa.

“Il sindaco parla di un’area non idonea, ma dimentica che è stato proprio lui ad autorizzare e a gestire quell’evento, detenendo su di sé le deleghe a Viabilità e Polizia Municipale” dichiarano congiuntamente Graziano Bonaccorsi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, e Maurizio Caserta, capogruppo del Partito Democratico.

“Trantino finge di non sapere ciò che accade nella sua amministrazione, ma sta di fatto criticando se stesso. È un atteggiamento paradossale e imbarazzante: invece di assumersi le proprie responsabilità, rilascia interviste come se fosse un commentatore esterno.”

Importante sottolineare la gravità della gestione logistica e della sicurezza dell’evento, che ha generato un caos senza precedenti nel traffico cittadino, con auto bloccate per ore e passeggeri diretti in aeroporto costretti a proseguire a piedi per non perdere il volo.

“L’amministrazione non può limitarsi a dichiarare, a posteriori, che l’area non era idonea,” proseguono Bonaccorsi e Caserta.

“È compito del Comune verificare, attraverso i propri uffici, se esista un piano di safety e sicurezza adeguato prima di autorizzare un evento di simili dimensioni.

Parliamo di una zona che può accogliere oltre 20.000 veicoli, a pochissima distanza da un aeroporto internazionale. In caso di calamità, terremoto o incendio, le conseguenze sarebbero potute essere gravissime.

Come si può gestire un evento di questa portata senza una pianificazione preventiva seria e senza valutare i rischi connessi alla sicurezza pubblica?”

Questa vicenda conferma la crisi politica e amministrativa in corso a Palazzo degli Elefanti: gestire 5 deleghe produce questi effetti e se oggi il sindaco afferma che l’area non era idonea, significa che ammette il fallimento della propria gestione.

Trantino dovrebbe avere il buon senso di fermarsi, riflettere e ammettere i propri errori, invece di rilasciare dichiarazioni autoassolutorie. La città merita serietà, non propaganda.

I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico.


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