Occupazione, caso Tecnis, sindacati edili: “ci sono stipendi e voglia di continuità aziendale”


Pubblicato il 07 Aprile 2016

Ecco il comunicato da FILCA CISL – FILLEA CGIL  FENEAL UIL:

Da marzo stipendi regolari. Per gennaio e febbraio si attebdono altre disponibilità.

Tecnis in “white list” può partecipare a future gare e firmare i contratti già aggiudicati.

Soddisfazione  per le risposte di Ruperto.

Retribuzioni di settembre e ottobre confermate, stipendi regolari da marzo, risorse per riavviare i cantieri, azienda in “white list”: c’è voglia di continuità per la Tecnis, così come emerso nell’incontro che il commissario Saverio Ruperto ha tenuto oggi con i sindacati locali e, in videoconferenza, con i nazionali di Filca, Fillea e Feneal.

Dopo aver confermato il pagamento delle retribuzioni passate di settembre e ottobre, Ruperto ha annunciato che dal mese di marzo le retribuzioni saranno corrisposte in maniera regolare. Per i mesi di gennaio e febbraio, sarà fatto appena ci saranno somme disponibili, attraverso un piano di rientro.

Altre somme incassate, infatti, sia da Anas sia da altri cantieri, devono servire per riavviare le macchine organizzative dei vari cantieri così da riprendere l’attività lavorativa. Confermata, dunque, la volontà di far ripartire i cantieri, ricontattare i fornitori e fare arrivare il materiale necessario.

Tecnis è già entrata nella “white list”, fatto che permetterà di partecipare alle gare di appalto future, ma soprattutto di firmare i contratti già aggiudicati così da dare visione di continuità all’azienda. Sono mantenuti gli impegni come project financing, fra cui gli ospedali calabri, per i quali andranno firmati i protocolli di legalità e partire con la progettazione.

Impegno per portare avanti le opere in cui sono presenti,ad esempio, i porti di Giardini Naxos e S.Agata di Militello, il risanamento di San Berillo a Catania e l’anello ferroviario di Palermo.

Ripartito anche il dialogo con le banche perché si riaprano i canali di finanziamento.

«Siamo soddisfatti – dichiarano le segreterie provinciali di Filca, Fillea e Feneal – perché quando c’è l’impresa e i cantieri ci sono anche i lavoratori, significa continuità aziendale e opere che non rimarranno incompiute ma saranno patrimonio della collettività e volano di ulteriore sviluppo.

Filca, Fillea e Feneal fanno infine un plauso anche all’impegno dell’amministrazione giudiziaria, perché ha messo messo il piede sull’acceleratore per dare alla vicenda un epilogo positivo.

Il prossimo appuntamento 4 maggio a Roma, per un ulteriore incontro tra azienda e forze sindacali.


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