Occupazione, Catania, Acciaierie di Sicilia: a rischio il futuro di 200 lavoratori. Appello alle istituzioni


Pubblicato il 05 Giugno 2014

Comunicato di Fim, Fiom, Uilm…

 
Sono in corso le assemblee nello stabilimento catanese delle Acciaierie di Sicilia dove sindacati e lavoratori stanno tentando il tutto e per tutto per chiudere positivamente una trattativa con la direzione aziendale. Fim, Fiom Uilm catanesi lanciano un appello affinché “le istituzioni abbiano la dovuta attenzione e la spinta propositiva per affrontare le problematiche ed evitare così che altri 200 lavoratori vedano messo a rischio il proprio futuro”.
 

Per Fiom , Fim e Uilm, gli obiettivi sono la riorganizzazione e il potenziamento dello stabilimento che, a causa del drastico calo produttivo dipendente dalla forte crisi di mercato che ha investito il settore, soffre  uno svantaggio sulla competitività. La causa? L’eccessivo costo dell’energia elettrica che pone la realtà siciliana nella condizione di subire la sproporzione sui costi energetici rispetto al resto dell’Italia, ma anche le complessità legate al reperimento della materia prima , ossia il rottame.
 

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Catania – Debutta giovedì 13 agosto, alle ore 19.30, nella Parrocchia Beata Vergine Maria in Cielo Assunta al Tondicello della Plaia di Catania, la farsa in un atto “Puddu Faccitagghiata”di Monsignor Francesco Pennisi. La vicenda è ambientata negli anni Cinquanta del secolo scorso e mantiene i caratteri della perenne ridicolaggine del genere umano. Il protagonista […]

1 min

comunicato stampa “La vera organizzazione della disorganizzazione, purtroppo, sembra essere quella offerta da SAC”.Così Ruggero Strano, capogruppo della Lega alla Città Metropolitana di Catania, commenta la gestione dell’emergenza all’aeroporto di Catania-Fontanarossa causata dalla nuova eruzione dell’Etna. “In qualità di capogruppo della Lega alla Città Metropolitana, chiedo al Sindaco metropolitano Enrico Trantino di valutare, insieme agli […]