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Ordinanza per tutelare i lavoratori dal caldo afoso: Schifani smentisce Trantino
Pubblicato il 17 Luglio 2024
Catania, 17 luglio 2024 – A meno di una settimana dalla bocciatura della mozione presentata dall’opposizione, che chiedeva un atto di responsabilità da parte del Sindaco, arriva una clamorosa presa di posizione del Presidente della Regione.
“Quest’ultimo ha emanato infatti un’ordinanza, su tutto il territorio regionale, che dispone esattamente quello che chiedevamo nella mozione – dichiarano gli esponenti del campo progressista – cioè che si vieti il lavoro nelle ore e nei giorni più caldi nei settori a rischio. Purtroppo né il Sindaco né la sua maggioranza, non tutta per fortuna, hanno ritenuto la proposta meritevole di approvazione”.
Adesso il Presidente Schifani smentisce in pieno gli esponenti cittadini del centrodestra adottando un provvedimento sacrosanto e facendo fare una figuraccia senza precedenti all’amministrazione.
“A questo punto il minimo che il Sindaco possa fare è scusarsi con tutti quei lavoratori che chiedevano semplicemente un diritto, ovvero lavorare in condizioni dignitose”.
Viene da chiedersi se anche in questo caso giustificherà la propria posizione come ha fatto in aula; i piccoli comuni portati come esempio virtuoso, infatti, a detta del primo cittadino, non erano paragonabili ad una città come Catania.
Farà forse lo stesso ragionamento con il Presidente della Regione, espressione della stessa compagine politica, adesso?
Dimostri che non è politicamente ricattabile oppure chieda scusa ai lavoratori e a chi ha sostenuto la mozione. La prossima volta è bene che lasci la sua maggioranza libera. Forse è più saggia di lui.
Movimento 5 Stelle, Pd, Sinistra Italiana e Europa Verde.



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