PATTO CON IL DIAVOLO? E PERCHE’ NO?


Pubblicato il 23 Aprile 2022

PATTO CON IL DIAVOLO? E PERCHE’ NO?

DI MARCO BENANTI

Cosa fanno un gruppo di anziani che, a metà pomeriggio di un week-end di una primavera incipiente, si incontrano? Cosa mette assieme Totò Cuffaro, Enzo Bianco, Giovanni La Via davanti al volto di un gigante come Don Sturzo? Dicono “motivi culturali”, grazie all’impegno della Nuova Democrazia Cristiana e dei suoi responsabili.

Era l’ora del thè (inglese, magari con qualche biscottino)? No, si discuteva di accademia, pardon di Europa. Mentre il mondo è in fiamme per mano del nazionalismo infame di un novello zar(accompagnato da tanti ammiratori più o meno nascosti, uniti -da destra a sinistra passando per i populisti e i cattolici integralisti- dall’odio per la società aperta).

A Catania ieri, in centro, si si sono rivisti per qualche ora personaggi e coreografie da Prima Repubblica. Fra scudi crociati ed edere (a proposito, ma i laici in Italia dove sono finiti?) è stato un tripudio di parole belle (e di circostanza), di elogi e di autoelogi, di odori raffinati e di sudori incalzanti. Età media del pubblico? 70 anni andanti con brio, dicono le malelingue. Abbiamo rivisto “eroi” della Prima Repubblica catanese, dall’intramontabile Mario Coppa, commercialista in Catania, passato indenne da “mezzo chilo” di partiti negli ultimi 30 anni, ad Elio Tagliaferro, la “motoretta più veloce del West catanese”, un uomo “impegnato nel sociale”, a lungo campione di patronati e solidarietà, dicono. In prima fila, la nobile muratoria in bella mostra, con l’esperta in comunicazione Amanda Succi, dietro e davanti altra umanità più o meno stagionata. E quello lì chi è? Il senatore Roberto Commercio. E là vicino? Ma chi è quello, Pippo Basile da Acireale, prode di mille battaglie scudo crociate?

E davanti la sede di Palazzo Landolina, chez Teatro Bellini di Catania, chi stazionava? Il generale in riserva della Guardia di Finanza Carmine Canonico. A pochi metri l’ “Uomo più Democristiano del Mondo”, l’avv. Giuseppe Marletta, già assessore, già con la Dc appena nato, nipote dell’indimenticabile Orazio Sapienza, un pezzo di Storia. Democristiana.

Intanto, la discussione è andata avanti, in mezzo a qualche sbadiglio e a caffè tonificanti. “Ma Enzo Bianco perchè si siede accanto a Totò Cuffaro?” -si è chiesto qualcuno. Per “motivi culturali” è stata la risposta di altri. Non abbiate timore di credere: del resto, come disse quel famoso regnante di Francia, “Parigi val bene una Messa”. Magari per arrivare in qualche Palazzo? Traduzione? In Italiano si traduce più o meno così: “Franza o Spagna, basta che se magna”. 

Marco Benanti


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]

3 min

«Il cicloneHarry non è solo un evento meteorologico estremo, è un’emergenza sociale, economica e produttiva e rischia di lasciare ferite profonde, se non affrontata con strumenti adeguati». Nel suo intervento all’Assemblea regionale siciliana, il deputato del gruppo Mpa–Grande Sicilia Giuseppe Lombardo ha posto al centro del dibattito parlamentare la gravità della situazione determinata dal passaggio del ciclone […]

2 min

La parola mancia ha alcune possibili etimologie, ma quella di cui voglio parlare oggi, è sicuramente la più offensiva.Una assai probabile etimologia riconduce al francese “ manche”( manica) la parola che si riferiva alla abitudine di dotare i servi di un solo vestito ogni anno ed una manica di riserva( manche appunto)per sostituire quella che […]

2 min

In occasione della Giornata della Memoria, Le Ciminiere ospiteranno la mostra documentaria “Anne Frank. Una storia attuale”, realizzata dalla Anne Frank House di Amsterdam e allestita presso il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943, al piano terra, nel Phil Stern Pavilion, spazio dedicato alle mostre temporanee e permanenti curate dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico […]