Politica e gradimento sindaci: il sindaco di Catania Stancanelli in “zona retrocessione”


Pubblicato il 07 Gennaio 2013

Anno nuovo e risultato “lusinghiero” per il primo cittadino che ha “scelto” (due volte, una ad ottobre, una a dicembre, come noi di “ienesicule” abbiamo documentato) di restare e di fare campagna elettorale…

di iena politica Marco Benanti

La classifica del Sole24Ore lo vede attestarsi al terzo posto, ma a partire dal basso. Raffaele Stancanelli si piazza al terzultimo posto nella classifica di gradimento dei sindaci, la graduatoria stilata dal Governance Poll 2012 per il Sole 24 Ore. Niente male.

Il primo cittadino rossazzurro si attesta dunque al 96esimo posto su un totale di 98, seguito solo da quello di Messina, Giuseppe Buzzanca, e da quello di Foggia, Giovanni Mongelli. Che performance! Ci vorrà -con una metafora- un “colpo di reni” per “salvarsi” dalla…B politica?

Sulla notizia, sono arrivate le prime reazioni. Il gruppo del Pd al comune di Catania ha diramato un comunicato:

“la consueta classifica pubblicata oggi sul Sole 24 Ore dimostra, ancora una volta, quanto Stancanelli sia ‘lontano’ dalla città. Il sindaco di Catania è al terz’ultimo posto tra i sindaci di tutte le città italiane per il gradimento dei propri concittadini, al 96esimo posto su 98. Non avevamo dubbi. E non perché Stancanelli non sia riuscito a stabilire alcun rapporto coi catanesi; né perché sia allergico alle critiche, che siano da parte dei cittadini o dei giornalisti. Lo scarsissimo gradimento raccolto da Stancanelli nasce soprattutto dal fallimento della sua azione amministrativa: dall’Amt al traffico, dai servizi sociali al verde pubblico, dal turismo alla cultura, fino al bilancio comunale (raccolto cinque anni fa dal sindaco alle soglie del dissesto e oggi in condizioni di pre-dissesto certificato). L’incapacità della giunta Stancanelli è percepita da tutti i catanesi, come dimostrano anche le classifiche. L’unica consolazione per Stancanelli è che questa rilevazione sarà l’ultima in cui arriva come fanalino di coda tra i sindaci. Fra pochi mesi non toccherà più a lui cimentarsi con il gradimento dei catanesi, per fortuna sua e soprattutto della città.

Saro D’Agata, Francesca Raciti, Pippo Castorina, Giovanni D’Avola, Carmelo Sofia, Lanfranco Zappalà”.

E Orazio Licandro, coordinatore della segreteria nazionale dei Comunisti Italiani, ha commentato con ironia: “francamente per uno che ha inanellato insuccessi e fallimenti l’esito della classifica sul gradimento dei sindaci, il terzultimo posto, è assolutamente lusinghiero”. Sullo stesso registro ha proseguito: “Su una cosa sono d’accordo con Stancanelli: che la certificazione del suo (s)gradimento la daranno i cittadini nelle urne. A noi non resta che augurargli buona fortuna…lontano dalla politica”.


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