Politica, Graziano Bonaccorsi (M5s): “Pogliese lo tiene in piedi la Divina Provvidenza”


Pubblicato il 10 Gennaio 2021

Che tempi si vivono sotto il “Liotru”? Abbiamo rivolto qualche domanda al consigliere comunale del M5s Graziano Bonaccorsi.

Consigliere Bonaccorsi chi fa opposizione oggi in consiglio?

Noi sicuramente siamo una spina nel fianco della giunta Pogliese. Abbiamo sempre scoperto e contestato le scelte più scellerate (vendita del boschetto, Eurospin Cibali, sponsorizzazione Sidra, Palazzo Poste…). In alcuni casi abbiamo avuto anche l’appoggio di altri colleghi d’opposizione e in altri casi, strano ma vero, il sostegno di alcuni colleghi di maggioranza.  

Di voi 5s si dice che sareste “ignoranti”, “cretini politicamente”, “carusazzi”, cosa c’e’ di vero?

Cretini politicamente? Se devo dirla tutta, gli esperti della politica hanno dimostrato di essere veramente incompetenti e disinteressati in aula e fuori dall’aula. In aula, da tempo, la maggioranza non ha i numeri per portare avanti i lavori (ad esempio i debiti fuori bilancio) non per responsabilità diretta dei consiglieri, ma per la mancanza di strategia politica del sindaco che alimenta mal di pancia nella sua maggioranza. Fuori dall’aula basta guardare la città.  

Oggi chi tiene in piedi Pogliese?

La Divina Provvidenza, forse, e la voglia di Pogliese e della sua giunta di non andare a casa.  

L’assessore Porto è a rischio?

L’assessore Porto è a rischio? Credo di sì, ma soltanto perché non ha un gruppo di consiglieri che lo sostiene, altrimenti le dinamiche sarebbero diverse.  

Come giudica i dati sulle presenze usciti ieri? Pogliese e’ in campagna elettorale?

Non giudico, al massimo posso fare delle considerazioni sulle eventuali ripercussioni in aula. Il dato politico è evidente, da tempo la maggioranza non ha i numeri e su certe delibere non saremo noi a mantenere il numero legale.   

 

Spero di no, perché sarebbe una campagna davvero scadente. Piuttosto ritengo che le sue ultime ‘passerelle’ siano un normale tentativo per far sentire la sua presenza mediatica in città… o, quantomeno, ci prova… anche se in certi casi sarebbe meglio evitare certe uscite.  

 

Contento per la mancata festa di s Agata?

Dal punto di vista di un fedele la situazione non cambia, bisogna pregare e seguire la funzione religiosa, cercando di comprendere e vivere nella fede il messaggio cristiano che la nostra Santa ha incarnato.  Dal punto di vista commerciale può dispiacere per i lavoratori, ma per gli sprechi e gli eccessi che ogni anno vengono perpetrati non mi dispiace affatto.

Voi che farete nei prossimi mesi? Premesso che non ho la sfera magica, posso soltanto dire che continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto, ma, soprattutto, continueremo a mettere sotto i riflettori l’operato dell’amministrazione.  

 

Bianco dovrebbe dimettersi visti i dati sulle presenze in consiglio?

No, Bianco dovrebbe dimettersi a prescindere…  

Chi fa davvero antimafia a Catania?

A Catania? I commercianti e i cittadini coraggiosi che denunciano…. loro lo fanno rischiando davvero, tengono la schiena dritta e non sono disposti a scendere a patti e a vendersi. Non certamente chi fa antimafia salottiera di facciata. 

Ultima domanda: chi comanda oggi a Catania? 

In che senso? Politico? Mafioso? Economico? Giudiziario? Chi? Non saprei… forse i colletti bianchi!  In verità, comandano sempre gli stessi gruppi di potere, imprenditoriali e politici. Negli ultimi anni sono stati scoperti alcuni santuari intoccabili, ma ci sono ancora troppe commistioni – anche con la criminalità organizzata – emerse tra l’altro in parecchie indagini giudiziarie… insomma, sempre la stessa storia… purtroppo.  


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]