Politica italiana: basta con gli “alieni”, la Fornero e questo Governo


Pubblicato il 27 Giugno 2012

di Domenico StimoloBasta. Basta. Basta.C’è un limite civile, morale e costituzionale. Non solo varano la controriforma sul Lavoro, annullando di fatto i contenuti di civiltà democratica dell’art. 18 nei luoghi di lavoro e peggiorando le condizioni normative, di sostegno, dei precari, dei lavoratori e di coloro che rimarranno senza occupazione, con l’avallo dei partiti che appoggiano il governo Monti: Pd, Pdl, Udc e “frattaglie varie”.Non solo annullano i tagli sulle pensioni d’oro, che godono in centomila, “sfogandosi” sui buoni pasto degli statali.Non solo il sottosegretario Paolillo continua la sua bizzarra battaglia contro le ferie dei lavoratori, tralasciando il fatto che nel contesto europeo i lavoratori italiani con una media di 1770 ore pro capite si trovano al settimo posto, preceduti ( si guardi bene) da: Grecia ( 2017), Ungheria, Polonia, Estonia, Turchia, Rep. Ceca. Nei posti migliori si trovano i lavoratori della Germania con 1408 ore e gli olandesi con 1337 ore.Ma c’è sempre di più.Sostiene, infatti, il ministro Fornero – in un’intervista al ‘Wall Street Journal’ – :”L’attitudine della gente deve cambiare; il lavoro non è un diritto, va guadagnato, anche con il sacrificio”.Sconcerta il fatto che un ministro disconosca la COSTITUZIONE che, all’art. 1 recita: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”, rafforzando poi la pratica e il concetto nell’art. 4: ” La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro”.Sono proprio un’allegra comitiva, presieduta da Monti che tranquillamente rimane in silenzio – avallando quindi -, che non ha mai conosciuto l’arte vera e il sacrificio del lavoro e sul lavoro, la disperazione umana e materiale nel restare disoccupato.Perché il presidente Napolitano, garante supremo della Costituzione, non interviene, predisponendo la destituzione?


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]