Potere&Tasse, è scontro fra Antonio Fiumefreddo Cgil e Fisac! Che annunciano anche “un dossier sulla gestione” dell’avvocato eroe della Sicilia dalla parte della gente! Ma che metodi sono?


Pubblicato il 19 Luglio 2016

da
CGIL SICILIA
UFFICIO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
 
Riscossione Sicilia: Cgil e Fisac replicano a Fiumefreddo
 
Palermo, 19 lug- E’ botta e risposta tra la Cgil e l’amministratore di Riscossione Sicilia, Antonio Fumefreddo.Dopo che il sindacato ne ha chiesto le dimissioni per la cattiva gestione della società, confermata nel giudizio di parifica della Corte dei Conti, Fiumefreddo  sulle pagine del quotidiano “La Sicilia” ha contrattaccato,nei giorni scorsi, parlando di “menzogne  e di attacchi strumentali” da parte dei sindacalisti della Cgil. Il sindacato che annuncia di star preparando “un dossier sulla gestione Fiumefreddo, sfida l’amministratore di Riscossione Sicilia a un confronto pubblico con la partecipazione di tutti i lavoratori .
“Per quanto ci riguarda- dicono Mimma  Argurio, della segreteria regionale Cgil e Francesca Artista, della Fisac Sicilia- non abbiamo scheletri negli armadi e confermiamo il giudizio su Fiumefreddo: è inaffidabile e sfiduciato da molto tempo dai lavoratori che amministra. Il nostro obiettivo – sottolineano- è fare rispettare la legge e il contratto per tutti i lavoratori e non ci lasceremo intimidire”.
Cgil e Fisac tornano a chiedere al governo regionale una verifica urgente sulla situazione di Riscossione Sicilia, “sulle attività e sui disservizi causati dalle decisioni dell’amministratore e del management da lui nominato”.  I temi che il sindacato vuole mettere al centro del confronto  pubblico sono gli “accordi inesistenti per nuove sinergie Equitalia, l’ inesistente accordo di riduzione del tasso di interesse passivo sul fido bancario di Mps,  le compensazioni inesistenti per 70 milioni, gli accordi sindacali sottoscritti e poi rinnegati, gli impegni assunti e mai mantenuti”. “Parliamo di una società –sottolineano- con una  situazione debitoria peggiorata, che ha visto un  aumento ingiustificato dei costi, caos gestionale, le nomine di un direttore per più sedi che daranno luogo a nuovi dirigenti mentre province intere restano  senza nemmeno un funzionario con potere di
firma con conseguenti disagi per i cittadini,  di aumento del contenzioso a causa delle iniziative aziendali contro il personale, di lavoratori e lavoratrici vessati”.

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]