Premio Biagio Andò, il 15 ottobre a Giarre conferenza sulla violenza contro le donne. Tra gli ospiti l’on. Michela Giuffrida e la docente Patrizia Torricelli


Pubblicato il 13 Ottobre 2022

Giro di boa per l’11ª edizione del Premio Biagio Andò, organizzato dalla Fondazione Nuovo Mezzogiorno, presieduta dall’on. Salvo Andò, in ricordo del primo sindaco del dopoguerra a Giarre. Il prossimo appuntamento, in programma sabato 15 ottobre, alle ore 10 e 30, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico ‘Leonardo’ di Giarre, vedrà protagonisti l’on. Michela Giuffrida e la docente Patrizia Torricelli. A coordinare i lavori sarà l’avvocato Francesco Pio Leotta. Al centro dell’incontro la violenza sulle donne, tema centrale di questa undicesima edizione. Una vera e propria emergenza nazionale, trasversale da nord a sud, che non risparmia generazioni e classi sociali. Sul tema si confronteranno anche gli studenti delle scuole secondarie superiori di Giarre, Riposto e Linguaglossa, a cui è riservata la partecipazione al Premio Biagio Andò. A giudicare gli elaborati scritti dagli alunni sarà una commissione composta dal prof. Nicolò Mineo, dai dirigenti scolastici degli istituti coinvolti, dai sindaci di Giarre e Riposto e dai dirigenti della Fondazione Nuovo Mezzogiorno.  

“La Fondazione Nuovo Mezzogiorno nell’arco degli anni ha sempre contribuito all’organizzazione del Premio Biagio Andò – spiegano Salvo Lisi, Enrico Fiumara e Pino Esposito, componenti della segreteria organizzativa della Fondazione – Quest’anno, dopo una pausa causata dalla pandemia, ci siamo spesi in primissima persona, con l’obiettivo di mettere in evidenza, soprattutto tra i giovani, un tema di grande importanza, come la violenza sulle donne. La Fondazione, tra l’altro, come suo statuto ha quello di fare formazione per i giovani. E anche quest’anno il Premio Biagio Andò si rivolge ai giovani, che partecipano con degli elaborati sul tema della violenza sulle donne. Alla fine, i migliori verranno premiati. Il Premio si propone anche di ricordare la figura di Biagio Andò che, per quello che ha fatto – conclude Lisi – si è conquistato l’appellativo di sindaco del popolo”. La Fondazione Nuovo Mezzogiorno si propone l’obiettivo di promuovere la cultura della coesione nazionale in un momento in cui i valori della solidarietà, della comune appartenenza nazionale, della giustizia sociale, paiono minacciati da chiusure localistiche e da egoismi di gruppi e interessi più o meno organizzati. 


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