Richiesta rettifica articolo “Botte da orbi” (anzi da “orbe”) tra femministe catanesi. Scendono divise in piazza l’otto marzo


Pubblicato il 09 Marzo 2021

“Richiesta rettifica articolo “Botte da orbi” (anzi da “orbe”) tra femministe catanesi. Scendono divise in piazza l’otto marzo.  

                                                                                                   Alla Spettabile Redazione Le Iene Siciliane

A seguito della pubblicazione dell’articolo “Botte da orbi” (anzi da “orbe”) tra femministe catanesi. Scendono divise in piazza l’otto marzo su “le iene siciliane” pubblicato in data 8 marzo 2021, premessa la legittimazione della scrivente, in quanto soggetto personalmente chiamato in causa per nome, cognome,  rappresentato con immagine (assolutamente inconferente col tema e di cui si chiede la rimozione), ruolo professionale ( anch’esso inconferente dal momento che il commento ripreso da una conversazione su FB è stato espresso a titolo meramente personale e se proprio si vuole tirare in ballo USB si faccia riferimento al comunicato ufficiale sullo sciopero generale  lotto marzo che invece la testata non ha ritenuto di pubblicare),  si chiede di rettificare l’articolo in oggetto attraverso:

la pubblicazione del presente scritto e della conversazione nella sua interezza in quanto l’estrapolazione del commento finale stravolge completamente il senso della discussione pubblica e del pensiero della scrivente  improntato a:

1)     Smentita sul fatto storico citato dall’autrice del post ovvero il mancato confronto  da parte di Non una di meno Catania,  dal momento che è  fatto notorio  che  tutte le assemblee di NUDM sono aperte, pubbliche e volte alla pratica della costruzione trasparente, orizzontale e collettiva sia delle piazze che dei documenti politici. Non una di meno da sempre ha scelto di non avere nè portavoce nè rappresentanti: le Assemblee sono il luogo sovrano delle decisioni  e siamo tutt@ uguali;

2)     Invito alla partecipazione alla piazza di NUDM da parte della scrivente all’autrice del post;

3)     Intento della sottoscritta  di contenere il danno alla partecipazione creato dalle bufale sulle piazze divise e divisive che da giorni circolavano nei social e nelle chat catanesi e che rischiavano di diffondere forme di demotivazione alla partecipazione cittadina. Intento che va nel senso diametralmente opposto  alla narrazione belligerante rappresentata in narrativa e financo nel titolo;

4)     Non risulta che vi siano commenti ulteriori come indica l’articolo de quo e pertanto “ il seguono decine di commenti la cui sintesi è ognunu e so casi” è frutto di mera fantasia giornalistica e  portatore di un clima di demotivazione e di dicotomia sulle piazze del tutto pretestuoso.

É di tutta evidenza, dunque, che le “botte da orbe” sono una mera licenza interpretativa dell’autore e non rispecchiano in alcun modo il pensiero della scrivente che in quanto femminista di Non una di meno e attivista da sempre per diritti per le donne ripudia ogni forma di violenza, ivi compresa quella verbale e della narrazione tossica. 

Dafne Anastasi.

Cordialità

Catania, 9 marzo 2021.”


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