Scandalo agli “Angeli Custodi”: le omissioni del Comune di Catania nella gestione dei rifiuti e la “prova di resistenza”


Pubblicato il 05 Settembre 2025

Abbiamo tutti notizia oggi dell’intervento delle forze di polizia nel quartiere San Cristoforo e in particolare nella zona di “Angeli Custodi”. Plaudiamo a questa operazione che dovrebbe dare l’avvio ad una sorta di controllo sistematico del territorio del centro storico di Catania , diventato ormai meta di numerosi turisti che vengono nella città di Catania. Molte vie sono state passate al “setaccio”, si indicano tra l’altro gli interventi nella zona di via Gramignani e via Murifabbro. Si fa menzione di interventi contro le piazze di spaccio, allacci abusivi all’Enel, sequestri di auto prive di copertura assicurativa ecc._

Esprimiamo, riteniamo anche a nome dell’intera comunità catanese, elogio e solidarietà alle forze dell’ordine per un’opera certamente impegnativa e che probabilmente non sarà episodica ma acquisirà un carattere ricorrente, per affermare i principi di legalità e per garantire la vivibilità della maggioranza dei cittadini residenti in questo quartiere storico. Territorio prevalentemente abitato da volenterosi e onesti lavoratori che operano nei mercati, alla pescheria, in molti centri commerciali e nel complesso dell’economia produttiva della città.

Ci rimane un solo dubbio: ma le forze di polizia, che giustamente sono intervenute per reprimere e prevenire qualunque forma di reato, si sono accorte della discarica abusiva di via Greco angolo via Gramignani accanto alla Scuola Statale “Rita Atria”?

Sicuramente hanno visto ed accertato ciò che da tempo viene, anche giornalisticamente, denunciato. 

Una domanda sorge spontanea: E’ stato fatto dalle forze di polizia rapporto su questa situazione di degrado ambientale, pericolosa per l’igiene e la salute pubblica e sono state indicate le responsabilità per questo tipo di reati? Per la nostra parte ci corre l’obbligo di constatare che siamo dinnanzi ad una vera e propria “Prova di Resistenza” laddove vi è il “diritto di resistenza”, inteso come il diritto del cittadino di opporsi a un potere illegittimo o a un’azione di un organo pubblico.

Il Comune di Catania e la ditta Gema continuano ad ignorare il problema del disastro della gestione dei rifiuti al centro storico di Catania e il persistente mancato intervento (ad esempio nella discarica abusiva di via Greco) del Comune di Catania e della ditta sanno molto di messaggio di forza ed indifferenza nel percorso di gravi e palesi omissioni quotidianamente perpetrate a danno della parte debole della città.


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