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SI PRESENTA PER FIRMARE IN COMMISSARIATO CON UNO SCOOTER RUBATO. SCOPERTO E DENUNCIATO PER RICETTAZIONE DALLA POLIZIA DI STATO
Pubblicato il 06 Settembre 2025
comunicato stampa dalla questura di Catania.
Pensando di non essere notato è andato in Commissariato per adempiere all’obbligo di firma a bordo di uno scooter rubato, ma il protagonista di questa vicenda, un 43enne catanese con precedenti specifici per reati contro il patrimonio, è stato scoperto e denunciato dalla Polizia di Stato per ricettazione.
L’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con l’obbligo di firma tutti i giorni, si è presentato al Commissariato di pubblica sicurezza di “Librino” in sella ad uno scooter risultato provento di furto.
Quando è arrivato davanti agli uffici della Polizia, lo scooter da lui utilizzato ha destato immediatamente i sospetti dei poliziotti. Infatti, l’uomo è entrato all’interno del Commissariato per ottemperare all’obbligo di firma lasciando il motociclo all’esterno col motore acceso. A quel punto, i poliziotti hanno effettuato il controllo del mezzo a due ruote verificando che il blocco di accensione si presentava privo della chiave.
Gli accertamenti condotti nell’immediato hanno consentito di appurare che lo scooter era da ricercare poiché rubato pochi giorni prima a Misterbianco.
Il motociclo è stato restituito al legittimo proprietario che ha espresso la propria gratitudine nei confronti dei poliziotti.
Dopo le formalità di rito, il 43enne, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva, è stato denunciato per ricettazione. L’uomo è stato anche segnalato all’Autorità Giudiziaria per la violazione delle prescrizioni imposte dalla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, come previsto dalla normativa vigente in tema di misure di prevenzione, contemplata nel c.d. “Codice antimafia”.


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