Sifus Confali, disoccupazione agricola: diffida contro le aziende per i ritardi e petizione tra i braccianti per le lentezze Inps


Pubblicato il 07 Novembre 2019

Tra Adrano, Biancavilla, Paterno, ecc, sono ancora 700 le disoccupazioni  agricole a liquidare per responsabilità oggettive delle aziende che presentano denunce tardive e della lentezza dell’INPS a tariffare e liquidare. SIFUS CONFALI ha diffidato le aziende e sta promuovendo una petizione tra i braccianti interessati contro i ritardi dell’INPS.
Nel perimetro che delinea la competenza dell’INPS di Paternò ( Adrano, Biancavilla, Maniace, Santa Maria di Licodia, ecc) sono circa 700 i braccianti agricoli che non hanno ancora percepito l’indennità di disoccupazione poiché le aziende con cui hanno prestato attività lavorativa hanno dichiarato all’INPS
le assunzioni in ritardo.
La presentazione delle dichiarazioni trimestrali tardive, è un cattivo costume che investe diverse aziende agricole poiché le norme non prevedono sanzioni degne di rilevanza. Sull’inasprimento di queste ultime, SiFUS CONFALi, ha sollevato la questione nei palazzi romani.
Tuttavia, il problema dei 700 braccianti agricoli, oggi, non è dovuto alle aziende, ma deriva dai ritardi dell’INPS nella tariffazione e liquidazione delle pratiche. Sono stati superati, infatti, i canonici 120 giorni che la legge assegna all’INPS per lavorare e liquidare questa tipologia di pratiche.
Per queste ragioni il sindacato SIFUS CONFALI, dopo aver diffidato le aziende, ha attivato una petizione contro l’INPS (da far firmare agli interessati) poiché questi braccianti, oltre al danno dovuto ai ritardi, rischiano la beffa di percepire la indennità di disoccupazione assoggettata alla
tassazione separata ( il taglio del 23% ).
Catania 6-11-2019

Il Segretario Generale SiFUS CONFALI
Maurizio Grosso.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]