Sindacato, Cgil: eravamo quattro amici al bar


Pubblicato il 02 Aprile 2017

di marco benanti iena con quattro amici al bar

È una guerra di nervi quella che si sta consumando alla Cgil di Catania, una guerra fredda che non risparmia nemmeno i gruppi social del sindacato. L’ultima sfida, che alcuni considerano una provocazione, è stata lanciata nel gruppo whattsapp del gruppo dirigente catanese. A postarla è stato Edoardo Pagliaro (in primo piano) una specie di autista di Giacomo Rota (che essendo del comparto trasporti non si offenderà). Una foto scattata a Noto dove la comitiva sindacale di Rota è andata in gita con il pretesto di un convegno del sindacato pensionati.

La foto era corredata da un commento, “gli amici della Cgil” come a dire che chi non sta con Rota è nemico della Cgil. “Già che si definiscano “amici” la dice lunga su come questi vedano il sindacato, una banda di amici, gli amici di Rota. Io preferisco ancora chiamarmi compagno” precisa un esponente del sindacato.

“Se sto ancora in quel gruppo whattsapp è solo per monitorare e archviare le conversazioni. Potranno essere utili un giorno per ricostruire il funzionamento del sistema degli amici”. In realtà, nella Cgil di Catania, a Rota amici ne sono rimasti davvero pochi, e cioé solo i cosiddetti “miracolati”, catapultati alle posizioni di vertice su volontà di Concetta Raia (moglie di Rota) che ora, si dice, provano a difendere le posizioni acquisite dalla bufera che sembra sempre più imminente. Perché il problema, ci spiegano, non è soltanto l’irrilevanza politica dell’organizzazione ma anche la tenuta economica.

Si sussurra da più parti che ci sono problemi di soldi ma su questo le nostre fonti sono tutte abbottonatissime. “Non abbiamo ancora tutti gli elementi, dobbiamo ancora esaminare le delibere e i verbali di segreteria degli ultimi dieci anni a gestione Villari-Rota per capire l’entità e l’origine del problema. Ma la situazione è critica” mormorano a bocca stretta le nostre fonti. Aspettando che la situazione evolva cosa c’è di meglio di un drink tra amici a Noto.


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