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Spettacoli e Cultura, Catania: il Teatro della Città -Centro di Produzione Teatrale, il Miles di Plauto
Pubblicato il 15 Settembre 2021
La nuova produzione del Teatro della Città, diretta da Armando Pugliese e interpretata da Gianfelice Imparato e Andrea Tidona, va in scena dal 16 al 18 agosto all’Anfiteatro Le Ciminiere di Catania nell’ambito di CataniaSummerFest.
C’è l’origine e c’è, allo stesso tempo, la distanza dall’originale. Il titolo dello spettacolo Il miles di Plauto è già indice dello spirito plautino che, con spregiudicatezza, contamina la pièce latina in questa nuova produzione del Teatro della Città – Centro di produzione teatrale. Lo spettacolo, diretto dal grande regista Armando Pugliese, arriva ora a Catania – dal 16 al 18 settembre all’Anfiteatro Le Ciminiere nell’ambito di CataniaSummerFest – dopo le prime tappe della fortunata tournèe che l’ha visto calcare con successo i palcoscenici di Sarsina, Segesta, Tindari, Modica, Gela. Protagonisti della commedia, nell’adattamento di Giuseppe Pasculli, sono Gianfelice Imparato e Andrea Tidona rispettivamente nel ruolo di Palestrione e di Pirgopolinice. Ad affiancarli un nutrito cast composto da Lydia Giordano, Massimo Reale, Silvia Siravo, Alessandra D’Ambrosio, Giacomo De Cataldo, Alessandro Calamunci, Maria Luisa Fravili.
Nella commedia, l’azione plautina viene proiettata nella desolazione di una dispersa strada statale: una vecchia pompa di benzina e un camion fuori uso, abbandonati ai margini di un suburbio metropolitano, sono i luoghi in cui un nucleo di umanità disgregata e abbrutita è chiamata a rinnovare il rito del rappresentarsi. Alle interazioni tra servi, padroni e liberti della commedia plautina si sostituiscono quelle tra emarginati da ‘età delle lattine’ e delle ‘buste di plastica’. “Profondamente diverso – spiega il regista Armando Pogliese – è lo scenario della vicenda, come pure il linguaggio e la dinamica comportamentale dei personaggi. Ciò che invece è destinato a restare immutato, per la sua stessa forza teatrale, è il meccanismo complessivo del testo plautino, tutto giocato sul carattere che più degli altri sembra sfuggire al cambiamento sostanziale del tempo: il ‘Miles’, il ‘Vantone’. Il personaggio che è stato definito un ‘vasto scarabocchio’, ha tutta la sfrenata comicità di un’incredibile caricatura; ed è proprio questa dirompente ‘vis comica’ che non può non tornare ad esplodere rinnovando la sua carica vitale”.




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