Trasporti e pericoli, autostrade siciliane: Tanasi(Codacons) invita Renzi e Lupi a fare un blitz


Pubblicato il 28 Luglio 2014

Situazione vergognosa. Troppi rischi su A/18 (Catania-Messina) e A/20 (Messina-Palermo)…ecco la presa di posizione:

 

Troppi pericoli sulle autostrade siciliane. Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons ha invitato il Premier Matteo Renzi e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporrti Maurizio Lupi a fare un BLITZ nelle autostrade siciliane prime fra tutte le autostrade A /18 (CATANIA-MESSINA) e A/20 (MESSINA-PALERMO).

Le autostrade siciliane -scrive Tanasi- , come denunciato giornalmente dai cittadini, dalla stampa, dal Codacons, dai sindacati da varie autorità, rappresentano un potenziale pericolo per gli automobilisti. Lungo l’intero percorso della A/18 e della A/20, è stato riscontrato lo stato in cui, in atto, si trovano le opere in verde, sia sulla A/18 che sulla A/20, che ostruiscono totalmente le barriere di sicurezza ed i catarifrangenti su di esse collocati, nonché la segnaletica verticale, posta nello spartitraffico, e la segnaletica orizzontale di delimitazione della carreggiata, con evidente incremento dei rischi per la sicurezza della circolazione. Molti sono i tratti in cui permangono in sito barriere di sicurezza, non a norma, con alto rischio, in caso di incidenti, di fuoriuscita dei mezzi dalla sede autostradale.

Molte sono le zone di pavimentazione ammalorata ed estremamente rischioso il metodo adottato di avere effettuato ripristini localizzati, con asfalto tradizionale, in tratti di pavimentazione drenante. IL diverso grado di aderenza dei due sistemi di pavimentazione può essere causa di improvvisi e pericolosi sbandamenti dei veicoli in transito, soprattutto in condizioni di manto stradale bagnato. In molte gallerie si è altresì riscontrato, in assenza di luminanza esterna, l’illuminazione di rinforzo accesa, con notevole spreco di energia elettrica e conseguenti inutili maggiori costi.

Gli impianti di soccorso (S.O.S.) sono fuori servizio sia sulla A/18 che sulla A/20, da tempo immemorabile. Esilarante è poi l’innovativo metodo sperimentato sulla Messina Palermo (A/20), che consiste nella totale copertura delle colonnine con teli bianchi in modo da trasformarle in fantasmi! Altra situazione riscontrata è quella relativa al cattivo funzionamento delle apparecchiature di esazione pedaggio, che non essendo state aggiornate, sono causa di estenuanti code ai caselli in quanto non vengono riconosciute le recenti monete dell’euro, con grande disagio soprattutto per i turisti a cui non si è capaci di garantire un servizio soddisfacente.

 Per tale motivo chiedo – conclude Tanasi – il Vostro intervento e nelle more la sospensione immediata del pedaggio sull’arteria, poiché al pagamento della tariffa stradale da parte degli utenti non corrisponde un servizio adeguato.

 


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