Acireale, il teatro comunale Maugeri chiuso da otto anni. Cannavò: “L’incompetenza e la negligenza di qualcuno sono costati cari alla città”


Pubblicato il 12 Luglio 2022

Il teatro comunale Maugeri di Acireale, reso inagibile dagli eventi calamitosi del 2014, resta chiuso. A denunciare il totale immobilismo che ruota attorno alle vicende dell’unico teatro cittadino è Gianluca Cannavò, già amministratore comunale e consigliere provinciale, oggi presidente dell’associazione ‘L’impegno continua’. “Sono passati quasi otto anni da quando la tromba d’aria si è abbattuta sulla nostra città ed ha causato danni alla copertura del teatro – dichiara Cannavò – Due amministrazioni comunali si sono avvicendate, ma nessuna è stata in grado di avviare un progetto di recupero del teatro Maugeri. È davvero sconcertante, a distanza di due anni dal mio intervento su questa vergognosa vicenda, vedere ridotto ancora in queste condizioni un luogo di cultura storico come questo, riaperto dopo tanti anni grazie all’amministrazione Garozzo. Chi gli è succeduto – prosegue – non è stato in grado di ripristinare la copertura con tempestività e urgenza, subito dopo la tromba d’aria, per evitare che gli interni della struttura, dagli arredi agli impianti, dalla pavimentazione agli stucchi, andassero distrutti. Così purtroppo è stato, causando un danno economico incalcolabile”. Gli interventi di ripristino della copertura sono stati compiuti tardivamente, causando infiltrazioni che hanno distrutto gli interni dell’edificio culturale. “L’incompetenza e la negligenza di qualcuno sono costati cari ad Acireale ed agli acesi, che oggi si ritrovano privi di un teatro comunale – sottolinea Gianluca Cannavò – Anche l’attuale amministrazione non è esente da colpe perché non è stata in grado, a distanza di quattro anni, di preparare un progetto e di reperire i finanziamenti necessari a restituire questo luogo alla città. Invito tutti, a prescindere dal colore politico, ad impegnarsi per la riapertura del teatro Maugeri, luogo fondamentale per la crescita culturale e sociale della comunità”.  


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