Attaguile(NcS): “Hotspot per migranti al porto di Messina? Basta centri d’accoglienza in Sicilia”


Pubblicato il 06 Giugno 2016

di iena politica

“Un hotspot per migranti a Messina? Siamo assolutamente contrari ad una nuova invasione di migranti nella Città dello Stretto”. Il deputato Angelo Attaguile, segretario nazionale e coordinatore in Sicilia del movimento ‘Noi con Salvini”, mette le mani avanti sulla possibilità che a Messina, come ventilato da fonti ministeriali, venga istituito un centro per l’identificazione dei migranti.

“Il tempo ha confermato tutte le nostre perplessità su questo tipo di strutture – rincara l’on. Angelo Attaguile- all’interno delle quali i migranti dovrebbero, in teoria, stazionare al massimo quarantotto ore, giusto il tempo di essere identificati e smistati, ma in realtà, nei fatti, finiscono per divenire dei veri e propri centri di accoglienza”.

La sezione messinese di “Noi con Salvini” già in febbraio aveva pubblicamente denunciato il rischio che potesse sorgere un centro d’identificazione per migranti all’interno del porto, ma allora tutti quelli che adesso hanno miracolosamente ritrovato la voce rimasero invece in silenzio. Circa quattro mesi addietro, infatti, “Noi con Salvini Messina”, presieduto da Luciana Verdiglione, aveva già motivato la propria contrarietà sulla creazione della struttura inviando una lettera al prefetto della città, il dottor Stefano Trotta.

“Messina, tredicesimo comune italiano, terza città non capoluogo più popolosa con 240mila abitanti, ha bisogno di ben altre attenzioni da parte del governo –commenta l’on. Angelo Attaguile- considerato che ci troviamo di fronte al porto, scalo dei traghetti per il Continente, primo in Italia per numero di passeggeri in transito e sesto per traffico crocieristico”.

Il rischio, secondo l’on. Attaguile e ‘Noi con Salvini-Messina” è che “un hotspot per migranti al porto e la destinazione di due ex caserme del quartiere Bisconte, collocato a soli 500 metri dal centro della città, possa dare il colpo di grazia ad un’economia già in crisi che si regge appena a galla puntando sui flussi turistici”.

Il timore, per l’appunto, è che gli intensi traffici croceristici “preso atto dell’esistenza dell’hotspot possano bypassare Messina”, chiosa Angelo Attaguile.

Sulla questione l’on. Angelo Attaguile annuncia il deposito di un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro dell’Interno: “il sempre meno siciliano Angelino Alfano”, conclude l’on. Attaguile. 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]