Cantieri per disoccupati in Sicilia: i lavoratori non hanno ancora ricevuto i pagamenti


Pubblicato il 07 Giugno 2025

La gestione dei cantieri di lavoro per disoccupati in Sicilia, finanziati con fondi PAC e FSE, è finita sotto i riflettori a seguito di un’interrogazione parlamentare.

La situazione è stata portata all’attenzione nazionale dal Fatto Quotidiano, dopo che le numerose segnalazioni avevano spinto Dafne Anastasi (USB Catania) e il consigliere comunale M5S Graziano Bonaccorsi a condurre un’indagine sul campo. La loro attività ispettiva e l’analisi della documentazione hanno permesso al deputato M5S Luciano Cantone di depositare una formale interrogazione ai Ministri del Lavoro e per gli Affari Europei.

L’interrogazione denuncia ritardi strutturali nei pagamenti delle borse lavoro per 60 disoccupati coinvolti in quattro cantieri a Catania: a oggi, quasi nessun lavoratore ha ricevuto il compenso dovuto di circa 38,93 euro giornalieri.

Inoltre, emergono gravi problemi burocratici con l’INPS. Una lavoratrice non ha ricevuto il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) a causa di errori nei codici contrattuali, un problema risolto solo dopo l’intervento dell’USB Catania, ma che si ripete in molti altri casi, creando disagio economico per le persone più fragili.

Infine, l’interrogazione solleva pesanti dubbi sulla sicurezza nei cantieri. I lavori edili sarebbero stati eseguiti senza formazione specifica e con l’uso improprio di strumenti pericolosi, mettendo a rischio l’incolumità dei disoccupati. Questo contrasta con la finalità inclusiva dei cantieri, nati per mitigare la povertà.

Il governo dovrà dare riscontro concreto all’interrogazione, ma soprattutto, dovrà sollecitare la Regione Siciliana a rispondere su questi ritardi, a risolvere le criticità burocratiche, a garantire l’effettiva erogazione dei fondi e a valutare una ricognizione straordinaria su tutti i cantieri della regione. L’obiettivo è assicurare dignità, sicurezza e l’efficace utilizzo delle risorse pubbliche per i lavoratori.

MoVimento 5 Stelle Catania.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

COMUNICATO STAMPA UNITARIO CGIL CISL UIL CATANIA Primo maggio 2026. Senza lavoro sicuro e dignitoso non c’è futuro: l’appello di CGIL CISL UIL CataniaQuest’anno, più che mai, il Primo Maggio rappresenta per i lavoratori catanesi una vera chiamata alla partecipazione e alla responsabilità collettiva. In un contesto segnato da transizione a nuovi modelli di automazione, […]

1 min

comunicato stampa sindacale “Il Primo Maggio non può ridursi a una celebrazione simbolica. In Sicilia il lavoro resta troppo spesso fragile, discontinuo e sottopagato. Serve un cambio di passo concreto, con politiche che rimettano al centro occupazione, sicurezza e dignità”. Lo dichiara Carmelo Giuffrida, segretario regionale Ugl Sicilia, in occasione della Festa dei Lavoratori. La […]

1 min

comunicato sindacale “Il Primo Maggio non può essere una ricorrenza di rito se, ancora oggi, i lavoratori sono esposti a rischi concreti e a condizioni inadeguate. Quanto accaduto la scorsa notte al centro di smistamento postale di Catania è l’ennesimo segnale che non può essere ignorato”. Lo dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale Ugl Catania. Durante […]

1 min

In occasione della Festa dei Lavoratori, Calogero Coniglio, Presidente dell’ANAFePC Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, invita a una riflessione che va oltre la celebrazione. Il Primo Maggio trae origine dal coraggio degli 80.000 operai che nel 1886, a Chicago, incrociarono le braccia per rivendicare le otto […]