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Catania, il “Far West” continua, turista scippata in pescheria, Codacons: “più sicurezza sulle strade”
Pubblicato il 25 Luglio 2012
Il segretario nazionale dell’associazione di tutela dei consumatori Francesco Tanasi chiede maggiore presidio del territorio…
a cura di Iena Stradale
Il Codacons si costituirà parte civile nella vicenda della turista del nord Italia -scippata e ferita in pescheria- e che ha dichiarato che non metterà più piede a Catania.Si tratta, infatti, oltre che di un enorme danno per l’immagine della città, di una vera e propria piaga sociale che non accenna a migliorare.
Da mesi, infatti, il Codacons chiede un intervento straordinario a tutela di cittadini e vacanzieri che girano per le strade etnee per quello che può definirsi una vera e propria emergenza. Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, chiede un impegno straordinario con un presidio costante del territorio da parte delle forze dell’ordine e dell’esercito. Si tratta di una situazione che lo Stato deve governare allo scopo di dare sicurezza ai cittadini, che purtroppo in molte occasioni si sentono abbandonati e ai turisti che vengono’ripuliti’ appena mettono piede nelle vie sbagliate e, troppo spesso, anche in luoghi apparentemente sicuri come piazze di interesse culturale e in pieno giorno.
“La sensazione di sicurezza è una cosa fondamentale e che non può in alcun modo essere trascurata – afferma Tanasi – chiediamo dunque al Governo un intervento massiccio sui controlli, con personale anche in borghese, capace di vigilare sulla sicurezza dei passanti, siano essi cittadini del posto, vacanzieri o stranieri”.



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