Catania, il flop del Tondo Gioeni e altro, Caserta: “Bianco chieda scusa ai catanesi e spieghi il vero motivo dell’abbattimento del ponte”


Pubblicato il 09 Settembre 2013

Dall’opposizione -nella società- considerazioni che dovrebbero fare riflettere…“Sul Tondo Gioeni e sul caos derivato dalla frettolosa demolizione del ponte senza un progetto sulle soluzioni alternative avevamo visto giusto.

L’associazione Per Catania (presidente Loredana Mazza con Maurizio Caserta leader politico) è stata tra i primi a nutrire dubbi su tutta l’operazione di demolizione ponendo, nei giorni scorsi, al sindaco Bianco e alla sua Giunta una serie di domande a nome dei cittadini catanesi alle quali l’amministrazione ha ritenuto opportuno, non senza arroganza, di non dover rispondere. Al contrario, a chi come noi ha lanciato l’allarme è stato indirettamente risposto, in pieno spirito berlusconiano, che si voleva allarmare Catania e i catanesi senza alcun motivo, screditando il lavoro della Giunta che aveva dato prova di efficienza, che la situazione era sotto controllo, e che tutti i lavori si sarebbero svolti nei tempi stabiliti. Guardandosi bene però dallo specificare quali fossero i tempi stabiliti. Oggi che il conto alla rovescia per l’inizio delle scuole è entrato nella sua fase finale, la situazione appare ancora più confusa. I lavori sono praticamente fermi, si continua a parlare di rotatoria, di sottopassaggio e addirittura di entrambe le soluzioni. Inoltre comincia ad affiorare il nervosismo degli assessori competenti. Qualcuno ha addirittura proposto inizi differenziati delle lezioni scolastiche per evitare il concentramento nei medesimi orari.Non c’è dubbio alcuno che la Giunta Bianco comincia male, malissimo il suo lavoro e in più non ritiene necessario informare su quanto effettivamente accadrà al Tondo Gioeni e quali tempi si prevedono per la fine dei lavori e soprattutto quali siano tali lavori. Bianco ha ancora la possibilità di chiedere scusa ai catanesi che lo hanno eletto spiegando a tutti il vero motivo che ha portato a questa demolizione senza un vero piano alternativo.La città esige risposte. Una città che, nonostante le promesse di Bianco in campagna elettorale, è sempre più preda, come fa quotidianamente rilevare il giornale La Sicilia, dei venditori ambulanti, divenuti i veri padroni delle nostre strade, anche quelle del centro, anche quelle più eleganti, e delle nostre piazze. Forse anche sul fronte degli abusivi il sindaco Bianco ha un progetto pronto e che sarà realizzato nei tempi previsti?”

 


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