Catania nel limbo della sua metropolitana


Pubblicato il 14 Febbraio 2026

Dopo una serie di articoli pubblicati su Iene Sicule per comprendere le ragioni del blocco dei lavori della Metropolitana nella tratta Stesicoro–Aeroporto, che dovrebbe comprendere otto nuove stazioni (San Domenico, Vittorio Emanuele, Palestro, San Leone, Verrazzano, Librino, Santa Maria Goretti, Aeroporto), e dopo settimane di silenzio da parte della Ferrovia Circumetnea, arriva finalmente un articolo di chiarimento. O meglio: un articolo che avrebbe dovuto chiarire, ma che lascia ancora molte ombre.
Su “La Sicilia” del 12 febbraio si riferisce di un incontro al MIT, Ministero presieduto dal Ministro Salvini, definito “distensivo” tra FCE e l’impresa Nuova CMC. Ma distensivo rispetto a cosa? Se le parti restano su posizioni divergenti e l’appalto continua a non avanzare, il termine appare più formale che sostanziale. La città non ha bisogno di incontri distensivi: ha bisogno di date, responsabilità e certezze.
Permangono infatti questioni irrisolte. Non è chiaro, ad esempio, quale sia stato l’esito del rapporto con l’impresa Medil: è stata liquidata? Con quali modalità? Con quali costi per l’amministrazione pubblica? Sono domande legittime, trattandosi di un’opera strategica finanziata con risorse pubbliche.
Altro nodo è quello della cosiddetta “talpa”, la TBM descritta come una delle più grandi d’Europa, acquistata per lo scavo della galleria. Da quanto tempo è ferma? Quali sono le cause tecniche o amministrative dello stop? Quali sono i costi di questa inattività? Anche su questo punto, nessuna comunicazione chiara.
Nel frattempo la tratta resta nel guado. La FCE sembra attribuire i ritardi alle imprese, le imprese avanzano riserve e contestazioni, e il risultato è un’opera paralizzata. Ma quando un’infrastruttura pubblica si arena, il problema non è mai solo tecnico o contrattuale: è anche, e soprattutto, di governance e di controllo.
I tempi sono ormai diventati biblici. E mentre si annunciano ulteriori 50 milioni di euro stanziati dal MIT, non si comprende quale sia il cronoprogramma aggiornato né quali garanzie vi siano sul rispetto delle scadenze. Senza un quadro certo, ogni finanziamento rischia di trasformarsi in un semplice rattoppo su una gestione opaca.
Resta infine un interrogativo politico: perché il sindaco, il Consiglio comunale e i parlamentari catanesi non pretendono un’informativa pubblica dettagliata? Perché non si convoca un tavolo trasparente, con dati alla mano, per spiegare ai cittadini cosa sta accadendo e quando vedranno finalmente completato il collegamento con l’Aeroporto e con quartieri fondamentali come Librino?
La Metropolitana non è un’opera accessoria. È una infrastruttura vitale per la mobilità, per lo sviluppo economico, per l’inclusione urbana. Continuare a navigare tra silenzi, comunicati generici e incontri “distensivi” significa alimentare sfiducia.
Catania merita chiarezza. E la chiarezza, in democrazia, non dovrebbe essere un optional.

Martina Molino.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. Si è specializzato in furti di grondaie con l’obiettivo di rivenderle al mercato nero. A fermare il ladro seriale in azione sono stati gli agenti della Polizia di Stato che, nei giorni scorsi, sono intervenuti in via Aldebaran, dopo la segnalazione del proprietario di un’abitazione della zona. Giunti sul […]

2 min

“Cessata l’emergenza legata all’attività dell’Etna, e senza alcuna volontà di unirci al coro di speculazioni politiche che si sono registrate nei giorni passati, riteniamo che sia giunto il momento di avviare una riflessione seria e strutturata sul futuro e sul ruolo dell’aeroporto ‘Pio La Torre’ di Comiso.” Lo dichiarano in una nota congiunta i senatori […]

2 min

comunicato stampa La missiva inviata il 14 agosto 2026 dal Dipartimento delle Infrastrutture della Regione Siciliana, in piena emergenza Etna, diffida le compagnie aeree dal non farsi carico dei passeggeri che hanno regolarmente acquistato i biglietti, garantendo loro la riprotezione fino alla destinazione di Catania Fontanarossa. Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa Grande […]