Catania, omicidio di Lucia Cosentino: rito abbreviato per l’accusato, Antonino Portale


Pubblicato il 13 Aprile 2012

Udienza davanti al Gup Dora Catena: “duello” fra Difesa e Parte Civile….

di Iena Giudiziaria, Marco BenantiSi celebrerà col rito abbreviato il processo contro Antonino Portale, l’uomo accusato di avere ucciso, nella notte tra il 15 e il 16 gennaio del 2011, nella centrale via Alcide De Gasperi, la sua compagna Lucia Cosentino, mentre questa dormiva nell’appartamento dell’anziana signora alle cui dipendenze lavorava come badante. La notizia è arrivata, stamane, dall’udienza davanti al Gup Dora Catena: la scelta è stata ufficializzata dal legale di Portale, l’avv. Miriam Condorelli (nella foto), che, nel corso dell’udienza, ha anche posto una serie di questioni preliminari, parzialmente accolte dal giudice. E’ stata, fra l’altro, ammessa, su richiesta della Difesa, una consulenza di parte sul profilo psicologico della vittima: l’analisi che –secondo la Difesa- smorzerebbe l’attendibilità del contenuto delle agende sulla quale Lucia Cosentino raccontava le presunte vessazioni del compagno.”Sembrava assolutamente doveroso –ha dichiarato ai cronisti l’avv. Miriam Condorelli- fare conoscere all’autorità giudicante che poi sarà colei che andrà a giudicare quest’uomo sulla base anche delle agende tanto enfatizzate dagli inquirenti se effettivamente queste agende possono avere valenza per poter dire Portale è uno stalker”.In aula, stamane, anche il legale di parte civile, per i figli della Cosentino, l’avvocato Pietro Ivan Maravigna. E’ stata disposta la trascrizione di una telefonata registrata da uno dei figli della vittima con un vicino di casa di Antonino Portale. “Noi un’idea l’abbiamo molto chiara –ha dichiarato l’avv. Maravigna- e credo che l’abbiamo già manifestato con la richiesta che è stata accolta di trascrizione di una telefonata molto importante in cui il Portale ammette –contrariamente a quanto fatto sino ad oggi- di essere stato in quella casa e di aver visto –lui dice- la signora Cosentino morta. Noi abbiamo un’altra valutazione su ciò che è realmente avvenuto quella notte”. Il 5 giugno prossimo è prevista la requisitoria del Pm Antonella Barrera e l’intervento della parte civile. Poi l’arringa della Difesa.Pochi giorni fa, la prima sezione della Corte di Cassazione ha annullato il provvedimento del Tribunale del riesame, che confermava l’ordinanza di custodia cautelare emessa, nell’aprile dell’anno scorso, dal Gip a carico di Portale.


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