Catania. Rapinatori incastrati grazie al tatuaggio di uno dei due


Pubblicato il 28 Settembre 2016

In sei giorni avrebbero rapinato sei tra farmacie e parafarmacie a Catania e provincia, che hanno fruttato un bottino complessivo di circa 2 mila euro. E’ quanto viene contestato a Nunzio Di Stefano, di 51 anni, e Giovanni Ragusa di 45, arrestati da carabinieri, polizia di Stato e squadra mobile della Questura in esecuzione di un’ordinanza cautelare per rapina plurima aggravata e detenzione e porto illegale di arma da fuoco emessa dal Gip di Catania su richiesta della Procura. A Ragusa il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere.

Per l’individuazione degli autori determinanti sono stati i filmati degli impianti di video-sorveglianza degli esercizi commerciali. Uno dei due aveva alcuni tatuaggi su un avambraccio.

I due, secondo l’accusa, avevano sempre lo stesso ‘modus operandi’: arrivavano con lo stesso mezzo e indossando il casco protettivo e si impossessavano degli incassi con la minaccia di una pistola prima di allontanarsi velocemente.


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