Catania Show e l’errore di legge per fare un tribunale: l’assessore Falcone parla di “sentenza strumentalizzata”, ienesicule gli rivolge un paio di domande


Pubblicato il 31 Agosto 2020

Ecco il comunicato dell’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone:
“CITTADELLA GIUDIZIARIA, FALCONE: “SENTENZA STRUMENTALIZZATA, L’OPERA VA AVANTI”
 
“Se chi oggi parla avesse letto con maggiore attenzione la sentenza del Tar sul ricorso Di Fiore-Iaquinta, avrebbe forse evitato qualche gaffe su una vicenda che qualcuno vorrebbe strumentalizzare a fini politici. Il provvedimento riconosce ai ricorrenti un indennizzo di poche migliaia di euro, ed è ben lontano dall’inficiare il completamento della demolizione dello scempio dell’ex Palazzo delle Poste, nonché la costruzione della futura moderna Cittadella giudiziaria. I lavori in viale Africa riprenderanno a breve, mentre va avanti l’iter di un’opera storica, l’unico che era possibile intraprendere nel rispetto delle normative sia sul piano del Codice degli appalti che sotto il profilo urbanistico”. 
 
Lo afferma l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a proposito della recente sentenza del Tar di Catania riguardo i lavori di demolizione dell’ex Palazzo delle Poste di viale Africa. 
 
“Per fare ordine – preannuncia Falcone – dinanzi al travisamento dei termini della questione e alle eccessive speculazioni di queste ore, entro il mese di settembre convocheremo un incontro con la città, aperto alle associazioni e a tutti coloro che vorranno esserci, e dibatteremo sulle ragioni dell’iter stabilito e dell’opera stessa. Il Governo Musumeci va avanti sulla Cittadella giudiziaria, infrastruttura attesa da decenni che coniugherà l’obiettivo di una sede moderna e prestigiosa per la Giustizia catanese, alla necessità di riqualificare un’area di Catania – conclude l’assessore – che era stata dimenticata da tutti, dando vita a un nuovo balcone sul nostro mare”.
 
Ecco le domande di ienesicule:
Assessore, visto l’evidente errore commesso, come si rileva dalla sentenza, qualcuno a suo avviso potrebbe eventualmente essere chiamato a risponderne in sede di Corte dei Conti?
Assessore, quale costo la collettività dovrà subire per questo piccolo o grande “pasticcio”, lo chiamiamo così, Avv. Falcone?
grazie ienesicule.
 
 
 

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