Confedercontribuenti: ecco i dati della “dittatura fiscale”


Pubblicato il 07 Gennaio 2020

Carmelo Finocchiaro (nella foto), presidente dell’associazione: “alla classe dirigente italiana interessa risolvere questo grave problema oppure l’occupazione di 400 poltrone delle aziende partecipate dal Tesoro?”

Scandaloso primato italiano in tema di tasse sulle piccole e medie imprese e dei professionisti: l’aliquota totale è oltre il 64% (sommando tutte le voci tra tasse, acconti, saldi contributivi previdenziali, pagamenti alla Camera di commercio e altri oneri obbligatori).

Secondo una stima dell’associazione Unimpresa, che viene pubblicata sulle pagine economiche del “Corriere della Sera”, il record tutto del Belpaese rispetto al resto d’Europa è plasticamente rappresentato da un esempio concreto: per un’impresa o partita Iva che fattura 50 mila euro l’anno, il prelievo fiscale ammonta a circa 33.200 euro. Se si considerano 12 mesi di attività, il profitto mensile al netto delle tasse è di 1.483 euro, mentre lo Stato ne incassa 2.766! I riflessi in termini economici generali sono devastanti: di fatto, un fattore importante di stagnazione, in un Paese già afflitto da gravi problemi strutturali.

“Gli imprenditori e i professionisti -afferma Carmelo Finocchiaro, presidente di Confedercontribuenti- non sono né eroi per necessità, né evasori per etichetta.

I numeri parlano chiaro: siamo oltre l’emergenza. La classe dirigente del nostro Paese, almeno per una volta, dimostri di voler occuparsi del problema. E agisca. Altrimenti, si potrebbe anche pensare che i ‘veri problemi’ per questa classe dirigente siano rappresentati dall’occupazione delle circa 400 posizioni di vertice delle principali aziende partecipate dal Tesoro, in scadenza nella prossima primavera”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]