Cronache del Regime, nomine delle Partecipate: critiche a pioggia destra e da sinistra


Pubblicato il 23 Settembre 2016

Fratelli d’Italia AN: NOMINE PARTECIPATE, BIANCO PUNTELLA LA SUA MAGGIORANZA CON I TRASFORMISTI DELLA POLITICA 

“La girandola di nomine nelle società partecipate dal Comune di Catania certifica l’agonia dell’amministrazione comunale. Il sindaco Bianco pur di mantenere in vita la sua traballante maggioranza si consegna ad Articolo 4 di Sammartino-Sudano che, oltre ad avere poco a che fare con il Pd e più in generale con il centrosinistra, si conferma sempre più come contenitore dei trasformisti della politica locale”.

Lo affermano in una nota Sandro Pappalardo e Luciano Zuccarello, rispettivamente coordinatore regionale e dirigente regionale di Fratelli d’Italia. “Quanto successo – aggiungono – conferma un ritorno in grande stile del trasformismo, con personaggi che hanno come unico obiettivo la propria carriera in una visione della politica del tutto personalistica. E poi, dopo ogni elezione tutti a chiedersi come mai l’astensione è così alta.

La pratica delle giravolte ha un effetto dirompente, perché alimenta quell’antipolitica silenziosa e carica di rancore e rabbia. Altro che Razzi e Scilipoti, la cui azione – alla luce dei continui e disinvolti cambi di casacca effettuati negli ultimi anni da alcuni dei nominati – appare timida e assai meno professionale”.

——————————————————————————————

Dichiarazione di Fabio Rapisarda, segretario della federazione catanese del Partito comunista Italiano

Nomine partecipate a Catania, un’operazione di potere contro la città.

Le nomine ai vertici delle società partecipate rappresentano un’altra pagina nera dell’attività di quest’amministrazione.

La natura di operazione di potere, estranea agli interessi della città è chiarissima. Sono nominati una serie di personaggi che con disinvoltura attraversano gli schieramenti politici, in un quadro di conflitti e accordi tra le fazioni del PD che rappresenta uno spettacolo inaccettabile.

Questo variopinto manipolo è funzionale a consolidare gli equilibri di potere e a gestire in modo disciplinato lo smantellamento e in alcuni casi la svendita dell’intervento pubblico in settori essenziali.

Un nuovo passaggio dunque di un’amministrazione che ogni giorno che passa diventa sempre più disastrosa per Catania.

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]