Cronache dello “sviluppo catanese”: un centro storico”svuotato”, conferenza stampa del consigliere della Prima Municipalità Davide Ruffino


Pubblicato il 19 Marzo 2015

ecco l’appuntamento del 20 marzo…(nella foto uno spaccato cittadino etneo)

“negli ultimi venti anni è stata realizzata una politica di mobilità sbagliata e inefficace per la nostra città che ci ha condotti alla situazione drammatica in cui versiamo oggi.

Un centro storico svuotato è quello che si presenta oggi sotto i nostri occhi, si va disperdendo pian piano  l’identità del centro commerciale naturale, fatta di negozi, di piazze e di strade storiche di prestigio. Vengono a mancare anche i piccoli negozietti di artigianato locale: ancora non è chiaro se queste ultime siano state trasformate in kebabbari, paninari o cineserie varie.

I motivi che allontanano l’utenza dal centro commerciale naturale sembrano essere soprattutto tre:  mancanza di sicurezza, assenza di parcheggi e soprattutto di eventi di attrazione di vario genere, dalle sagre ai concerti, dai mercatini alle fiere enogastronomiche alimentari. A ciò si aggiunge la totale assenza di servizi ed eventi a favore delle famiglie.

E’ arrivato il momento di programmare e, soprattutto, realizzare un piano di interventi capace di far competere il nostro centro commerciale naturale con i centri commerciali. I primi fatti di storia, di tradizione e di cultura; i secondi, luoghi di luci, di cemento e di anomia.

Un centro storico ricco di eventi con una programmazione trasparente  potrebbe portare nella nostra città nuova linfa e maggiore affluenza di visitatori provenienti non solo dalla nostra provincia ma anche dalle città vicine. Valorizzare il nostro centro storico-commerciale significa innanzi tutto dotarlo di rinnovato decoro e investire sul marketing e comunicazione.

Il nostro centro storico non può più accogliere auto, e questo è evidente! ma può ancora ospitare tante persone che oggi non riescono a raggiungere il centro in quanto la nostra città risulta sprovvista di strumenti di mobilità alternativi, pensiamo, ad esempio, ai parcheggi scambiatori ancora poco utilizzati.

Stesso problema per tutte quelle persone che decidono di spostarsi con un mezzo alternativo come la bicicletta, il nostro sistema disordinato di auto che si intrecciano mette in pericolo l’incolumità degli stessi ciclisti disincentivando l’utilizzo delle bici.

E’ necessario e non più rinviabile chiudere aree di centro storico e avviare nuove “ZTL”. Da questa riflessione e dalle future decisioni non possono essere tagliate fuori le associazioni  presenti sul territorio che raccolgono competenze spesso carenti nelle nostre amministrazioni.

Infine, sarebbe utile coinvolgere attivamente le diverse associazioni di volontariato  presenti sul nostro territorio, come, ad esempio, le associazione di carabinieri, polizia, protezione civile o pensionati che, in tal modo, diventerebbero una risorsa per la sicurezza del nostro patrimonio pubblico.

Domani 20 marzo ’15 ore 11.30 si terrà una conferenza stampa presso piazza Duomo davanti la fontana del fiume “Amenano”.

Cordiali saluti

Il Consigliere

Davide Ruffino.”

 


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